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Ritorna il nostro lelio padovani con questo mini cd composto da 4 brani di musica strumentale di ottima fattura.Rimane difficile catalogare il genere di questa proposta, perche' si spazia veramente tra tante influenze, che partono dal prog per finire nell'aor ed anche molti inserti hard-rock, che non guastano assolutamente.Apre le piste il brano no return, ottimo mid tempo caratterizzato da una presenza massiccia della tastiera di luigi melegari, che spesso duetta con il nostro lelio padovani, regalandoci ottimi duetti chitarra tastiera.
la cosa affascinante di questo mini cd, e' che pur essendo musica strumentale eseguita da maestri…. nessuno esplode in virtuosismi inutile, rendendo veramente interessante questo lavoro.
segue n.e. dove un intro di pianoforte introdiuce un ottimo assolo di chitarra che vanta un'ottimo tocco sullo strumento, e che senza dubbio trasmette un feeling particolare che riesce ad emozionare l'ascoltatore.Di stampo chiaramente progressiva (sembra di sentire "Pull Me Under"dei Dream Theater) la terza expressure.
eh si…. piu' vado avanti nell'ascolto e piu' mi sembra che il plagio sia palese! :-)comunque si parla sempre di ottima musica eseguita in maniera magistrale dal nostro trio.chiude questo lavoro la sempre prog like simplemind….come giudizio finale non posso che esprimere la assoluta sufficienza di questo lavoro, ma lo consiglierei solo agli appassionati di musica strumentale.
A.M.