| Boston T Party
Chambers Berlin Fiuczynski Lavitz
Tone Center
www N/D
Nel mare di mediocrità compositiva (non esecutiva, per carità,
non se ne abbiano a male gli Shredders) quando si sente un disco
di musica ben suonato sembra di respirare una boccata di aria fresca.
I musicisti che suonano in "boston t party" sono navigati
professionisti, non c'è bisogno di cercare informazioni sul
loro conto per capire se hanno o meno un curriculum coi fiocchi,
basta semplicemente ascoltare per intero (magari non tutto in una
volta) l'album in questione e farsi due conti.
Rock e fusion si mescolano con sapienza strizzando l'occhio più
di una volta ai tanto amati Weather Reports di Wayne Shorter.
Questo dovrebbe bastare come recensione.
Tirare in ballo i Weather Reports, infatti, vuol dire (nel bene
e nel male) definire una linea musicale ben precisa: pezzi caratterizzati
da temi orecchiabili e melodici sviluppati ed arrangiati in modo
esemplare e non banale con complessi intrecci esecutivi dosati a
dovere in modo da non stancare eccessivamente chi non è "abituato"
o semplicemente non ama il versante alla "Niacin" (Ah!
tra l'altro il Chambers in questione è lo stesso drummer
dei Niacin).
In effetti, a guardar bene la "fusion" è un genere
piuttosto particolare...sembra più una "scusa"
che un genere.
La scusa per poter fare musica di livello, carica di competenza
esecutiva e compositiva spesso con l'obbiettivo di celebrare la
bravura dei componenti e non meno di frequente per esercitare un
(in)sano(?) ermetismo che faccia rimanere, anche i critici di turno,
a bocca aperta.
A me sta musica piace, e piace chi si può permettere di essere
ancora atuorevole musicalmente.
Il narciso divertito che ama tirare fuori le palle a me piace.
Lo so che sono impegnativi da ascoltare e non tutti hanno il tempo
per prendersi delle buone cuffie e stare un paio d'ore a sentire
un disco cercando di seguire quello che succede, però gruppi
del genere valgono il tempo che gli si dedica.
Si trova sempre qualcosa di interessante in questo tipo di progetti.
Cmq "Boston T Party" è un disco ascoltabilissimo
e decisamente godibile, da chiunque abbia la voglia di farlo.
Una nota di merito va allo straordinario Dave Fiuczynski, un vero
mostro di gusto ed innovazione alla seicorde, non vi dico niente
perchè lo dovete assolutamente ascoltare.
Merita solo lui l'intero disco.
110 e lode.
....quannocevò cevò!
Paolo De Domini
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