Brani:
01 Gaztambide
02 L.F.L.
03 Music (Part One)
04 The dream laying on my bed
05 Music (Part Two)
06 Garbage
07 Little elves
08 Big as a key
09 Ariete
10. Try to save yr song
11. Environments
12. Cutting bridges #1


Musicisti:
Giacomo Castellano - Gtrs, Programming, Keyboards
Simone Milli - Keyboards
Dado Neri, Guido Melis, Lorenzo Forti Bass
Stefano Allegra - Double Bass
Aldevis Tibaldi - Sax
Vladimiro Martini Filippo Lepri - Trumpet
Stefano Scalzi - Trombone
Dr. Love - Rap & Vocals
Rossella Ruini, Esther Rodriguez - Vocals
Paolo Valli, Fabrizio Morganti - Drums
Giacomo Castellano
Cutting Bridges


Ecco un chitarrista Italiano assolutamente degno dei nomi più blasonati d'oltre oceano.
Ebbene si… il NOSTRO Giacomo Castellano può vantare una carriera lunghissima e ricca di collaborazione di tutto rispetto. Nella sua lunga carriera di session man ha suonato con G. Grignani, C. Simonetti, I. Grandi, RAF, Vasco Rossi e tantissimi altri.
Lo stile di Giacomo non è (a mio avviso) definibile. :-)
Si passa da brani clamorosamente in stile Joe Satriani ad altri blueseggianti da morire.
Poi si arriva alla terza traccia del cd e ci troviamo di fronte ad un RAP di classico stile americano… devo essere sincero nel dire che queste cose non mi fanno morire… però sicuramente sono suonate con super classe che sicuramente manca ai vari Eminem e simili, si va avanti con un brano che potrebbe stare tranquillamente su "the dark side of the moon" dei pink floyd… incredibile…
si insomma, le molteplici collaborazioni che ha avuto nel corso degli anni il nostro Giacomo gli hanno senza dubbio aperto la mente alle più svariate tipologie di composizione musicale.
Questo suo nuovo lavoro ne è la prova.
Non manca chiaramente nemmeno il brano più metalleggiante…. Il brano in questione si chiama Ariete, e mi ricorda vagamente gli ultimi Dream Theater… tecnica alle stelle e gusto di esecuzione superbo.
Con il penultimo brano del disco siamo trasportati in oriente grazie all'abilità di Giacomo di riprodurre sensazioni legate alla musica. Il brano è molto orientaleggiante ed i gorgheggi femminili fanno venire i brividi…
Chiude il cd un'immancabile dimostrazione di bravura tecnica…
Il buon Giacomo è si un ottimo arrangiatore ed un ottimo musicista, ma è soprattutto un virtuoso della sei corde, ed è giusto farlo sapere a tutti…
Questo disco si merita tutto il mio rispetto ed il massimo dei voti.
Complimentoni a Giacomo.


A.M.