David T. Chastain
Rock Solid Guitar
Intromental/Lucretia Records
Grande ritorno sulle scene per il mito della sei corde David T. Chastain.
Questo è uno di quei classici dischi che non so mai come recensire… nel senso che ci troviamo senza ombra di dubbio di fronte ad un talento della chitarra ed ad un disco di qualità molto elevata, ma la domanda che mi pongo è : C'era davvero bisogno di un altro album strumentale di questo tipo? :-) Non so cosa dire… la risposta la lascio a voi, io mi limiterò a recensire questo lavoro.
Il nostro amico David, che in questo lavoro si fa accompagnare da Steven Taylor al basso e da Mike Haid alla batteria, ci propone una miscela esplosiva di hard rock venato qua e la da inseriti più propriamente heavy metal.
La cosa che apprezzo molto di questo platter è che anche se Chastain è dotato di una tecnica sopra le righe non la sfoggia mai in nessuno dei 9 brani in maniera gratuita… si insomma non deve dimostrare niente a nessuno e quindi si lascia trasportare dal buon gusto che ha sempre contraddistinto i suoi precedenti lavori.
Qua e la si respira un vaghissima aria satrianeggiante… come ad esempio nel brano The Devil's Mistress… sembra quasi di sentire suonare il maestro di Steve Vai…
Con Never Too Much siamo davanti ad un blues di ottima fattura e molto americano.
La produzione della chitarra è veramente notevole, ottimi suoni e soprattutto ottima consistenza e gusto.
Di sapore decisamente più heavy è la conclusiva Hats Off To Angus And Malcom dove il nostro amico chiama in giudizio due suoi illustri colleghi Angus e Malcom Young degli Ac/Dc.
A conti fatti è un lavoro che si fa ascoltare molto piacevolmente senza stufare a causa di inutili virtuosismi che il nostro David ha saputo saggiamente risparmiarci.
A.M.