Brani:
01 Informal Logic
02 Q3
03 Mechanized Consciqueness Algorithm
04 If you Follow Me
05 Ammonia Dainh
06 Lame's Waltz
07 Abstract knowledge Level
08 Jabba
09 Focus
10 Aisthesis

Musicisti:
Gianluca Ferro Guitars
And guests
Gianluca Ferro
Involution
Lucretia Records


Chitarrista dei Time Machine di "Evil" e "Reviviscence", Ferro si era già fatto notare nei lavori dei Doomsword e degli Arkhé.
Dopo queste esperienze arriva il momento del fatidico disco solista, ascoltando questo cd, ci si rende subito conto di che pasta sia fatto il nostro chitarrista, nella sua faretra ci sono molte frecce che il chitarrista dei Time Machine (nonchè dei Khali) non risparmia certo di usare, infatti, se da una parte notiamo nella musica di Ferro una certa influenza Holdsworthiana dovuta soprattutto ai particolari fraseggi ed improvvise svisate che richiamano spessissimo al synthaxeman, dall'altra parte si possono notare quelle che ormai si possono definire come influenze canoniche tipo Joe Satriani e Steve Vai.
Malgrado il disco abbia come prerogativa principale, un tecnicismo quasi esasperato si denota un certo gusto per la melodia mai banale ed anzi al servizio della canzone, ma non intesa come usuale struttura, infatti, proprio questo equilibrio tra tecnicismo e melodia permettono al disco di avere l'opportunità di essere ascoltato anche a chi non è propriamente un chitarrista.
Altro elemento che spicca è l'approccio ad una modernità dovuta all'uso dell'elettronica, anche per la presenza di uno strumento come la Vdrums che altro non è che una batteria in grado di simulare perfettamente qualsiasi suono percussionistico, cito ad esempio il brano "Mechanized Consciqueness Algorithm "assolutamente ipnotico nel suo incedere dove appunto spicca maggiormente l'uso di questa particolare batteria.
In conclusione questo è un album che sorprenderà molti di voi, anche perché seppur in Italia ci siamo moltissimi chitarristi credo che ancora nessuno abbia mai fatto un passo come quello che ha fatto Gianluca Ferro, registrando un cd di musica diciamo così colta, ma che senz'altro non mancherà di farci arricchire mentalmente parlando.

Stefano Bonelli