Brani:
01 Space Station #5 (Montrose)
02 Sins a Good Man's Brother (Grand Funk Railroad)
03 All Along the Watchtower (Dylan)
04 Stormbringer (Deep Purple)
05 I want you/She's so Heavy (The Beatles)
06 Blood of the Sun (Mississippi Queen)
07 Bridge of Sighs (Robin Trower)
08 Precious and Grace (ZZ Top)
09 I Ain't Superstitious (Jeff Beck)
10 One Way or Another (Jim McCarty)
11 You Shook Me (Led Zeppelin)
12 Dancing Madly Backwards (Captain Beyond)

Musicisti:
George Lynch Lead Guitar Slide Guitar
Kelly Keeling Vocals Keyboards
Jeff Martin Drums
Gunter Nezhoda Bass
Kevin Curry Rhythm Guitar
Mark Robertson Organ
George Lynch
Furious George
Mascot Records


Grande George, mitico, magnifico….
Ritorna il mitico George lynch con un disco di granitico hard rock/blues composto da tutte cover dei mostri sacri del genere. Apre il disco una vecchia gloria del genere hard rock, ovvero Space Station #5 (Montrose) già reinterpretata dai maiden come bonus track di fear of the dark. Il disco in questione è comunque inframezzato da brani più cadenzati e melodici come accade con la seconda Sins a Good Man's Brother, che non manca comunque di ottimi scambi chitarristi prodotti e reinterpretati dal nostro mitico axe man.Quasi di matrice blues è il sesto brano di questo cd, che risponde al nome di Blood of the Sun.Lynch negli anni ci ha dimostrato sempre di essere un talentuosissimo chitarrista, ed in questo platter non fa altro che confermarlo.Non annoia mai grazie alla varietà dei brani prodotti, ma soprattutto grazie all'impeccabile esecuzione di tutta la band.La situazione si decisamente più "incazzata" arrivati all'ascolto di I Ain't Superstitious, dove un blues di pure stampo americano è sorretto da alcune plettrate di chitarra con una distorsione degna di Dimebag Darrel.Con il blues dei led zeppelin di You Shook Me ci avviciniamo verso la fine del disco nel migliore dei modi.
Fa sempre piacere riascoltare i classici, specie se interpretati da un mostro sacro della sei corde.
Grande Gorge & Soci.


A.M.