JACOPO GALLI
Timedrops
Secondo il mio modesto parere questo "TimeDrops"risulta essere il classico disco dalle potenzialità inespresse e che un musicista dalle notevoli capacità che Jacopo Galli, ingegnere di Certosa di Pavia indubbiamente possiede deve saper tirare fuori. Il nostro musicista malgrado questo offre una però buona performance mettendo in mostra le sue capacità come musicista suonando tutti gli strumenti e cimentandosi anche dietro al microfono. Purtroppo si sa che quando incontriamo dischi del genere, si rischia d'imbatterci con la megalomania di colui che si è cimentato in questa prova mastodontica, infatti non in tutti gli strumenti il nostro musicista riesce a dare il meglio di se malgrado la buona volontà profusa, il suo lato debole è proprio la voce che in questo caso risulta troppo piatta senza colori e anche la cattiva dizione nella pronuncia fanno si che il giudizio in questo senso sia negativo. Mentre invece per quanto riguarda il lato strumentale devo dire che essendo lui principalmente un chitarrista riesce comunque a dare una buona prova, anche se purtroppo la produzione non essendo delle migliori non permette all'ascoltatore di apprezzare in pieno il manico di cui comunque Jacopo Galli è in possesso, tra i brani che più mi hanno cito la lunga e conclusiva Title track "Timedrops" che esplica da sola quanto ho affermato da me in questa sede.
Bruno Cavicchini