KELLY SIMONZ
Silent Scream
Ultima release del chitarrista Kelly Simonz. Il disco, intitolato "Silent Scream", ci offre tredici tracce di un buon heavy rock, suonato con perizia tecnica ma anche con feeling. Questo rende il disco appetibile e mai noioso. Certo, Simonz non nasconde il suo amore profondo verso il Maestro Malmsteen. Il suono della chitarra è palesemente identico a quello che possiamo ascoltare sui primi dischi di Malmsteen. Ma non è tutto. Simonz adotta le stesse tecniche e la maggior parte dei fraseggi di Yngwie: dai legati ultraveloci all'uso smodato del 'pedale' di Bachiana memoria, dai bending tirati fino allo spasimo allo sweep sui tre cantini, dalla plettrata alternata veloce all'uso del vibrato. Insomma, ce n'è di che per accontentare tutti i fans di Malmsteen. Questo forse per alcuni è un punto a sfavore di Simonz, per altri sarà una garanzia per l'acquisto del cd. Resta il fatto che, a mio parere, considerato che oggi è difficile ascoltare qualcosa di veramente nuovo nella chitarra hard'n'heavy, la capacità di saper comunque infondere gusto e feeling nei soli di chitarra diventa una qualità. Se, però, il Kelly Simonz chitarrista rimanda moltissimo a Malmsteen, il Simonz compositore, invece, riesce in alcuni frangenti ad abbandonare per un momento il Maestro e a proporre anche qualcosa di poco prevedibile in un disco heavy neoclassico. Se brani come "Silent Scream", "Forever", "Fly Away", "Time", "Aftermath", "Paradise Lost" ricordano in maniera impressionante lo stile di Yngwie, altre canzoni, come "One And Only Love", "Girl..I Give My Life For You", "Lies", "Tears In Your Eyes", "Blue Monday" e "Without You" incantano per la dolcezza, la profondità e il buon uso della melodia. Trattasi, infatti, per lo più di ballads. E il risultato è ottimo. Sono i momenti migliori del disco, dove Simonz è in grado di eseguire partiture solistiche piene di pathos e di tecnica su composizioni davvero apprezzabili. In conclusione, un disco che piacerà molto agli amanti del Maestro svedese ma che potrà essere accolto favorevolmente anche da coloro che amano la potenza e la melodia.
Bruno Cavicchini