Brani:
01 Shockestra
02 Wash My Soul Away
03 Mask Of Deception
04 Myopia/ Worlds Collide
05 Tears Roll Down
06 Mr. Strange
07 Prostetic Brain
08 Into The Spiral Rain
09 Mandy Slang
10 Incarcerated
11 The Cozmic Dezert
12 Battle Fatigue
13 Coffee With Mozart (Bonus Track)


Musicisti:
Michael Harris: Electric, Acoustic, Synth And Bass Guitar/Lead And Harmonic Vocals
Brian Harris: Drums Kit Abuse
MICHAEL HARRIS
Worlds Collide


Torna in pista il chitarrista americano Michael Harris. Il suo nuovo ultimo disco si intitola "Worlds Collide". Il disco suona abbastanza gradevole e ricco di spunti al suo interno. Le canzoni presentano un insieme di sfumature e di differenze che rendono il disco in questione piacevole e mai monotono. Tutto il lavoro di esecuzione è diviso tra Michael, che si occupa oltre che della chitarra anche del basso e della voce, e suo fratello Brian, alla batteria. Devo dire in tutta onestà che il vero punto debole dell'intero lavoro risulta essere la voce..Non che sia completamente malvagia, ma, in canzoni ricercate e ben suonate, come queste, sarebbe stata preferibile una capacità vocale alla pari dell'abilità strumentale che il nostro ci offre. Forse, sarebbe bene che Harris si concentrasse di più sulla chitarra. Tuttavia, come dicevo, il disco presenta momenti davvero interessanti, come "Wash My Soul Away", "Mask Of Deception", "Myopia", "Mr. Strange", dove emerge chiaramente l'influenza prog del nostro chitarrista. La seconda parte del disco è, invece, più fusion-oriented. E, devo dire la verità, forse è la parte che mi ha colpito di più: è in questi frangenti che preferisco Harris come chitarrista, senza con questo non riuscire ad apprezzarlo nelle vesti più tipicamente metal. Al contrario. Ed è così che in brani come "Mandy Slang" o "Into The Spiral Rain" Harris sfodera un buon linguaggio chitarristico di matrice rock-jazz. Molto bello. Il disco si conclude con la bonus track "Coffee With Mozart", un omaggio chitarristico degno di nota al grande Maestro viennese.

Bruno Cavicchini