Brani:
1. Kpfk intro/M. Torres
2. Terra Incognita
3. Came To Believe
4. Photograph
5. Peanut Buddha
6. Icarus Falls
7. You Don't Know
8. Iguana
9. Tara
10. ID
11. Where's My hat?
12. Kpfk outro: Mark Torres
13. Kspc intro/T. Palkovic
14. Jam At Tony's
15. Kspc outro


Musicisti:
Chris Poland: Guitar
Kofi Baker: Drums
Robertino Pagliari: Bass
OHM
"Live on KPFK 90.7 FM"


Dopo solo poco tempo dall'uscita dell'ultimo disco in studio degli OHM, attuale band dell'ex chitarrista dei Megadeth Chris Poland, eccoli di nuovo tornare sul mercato con questo live intitolato "Live on Kpfk 90.7 FM". Sin dal titolo si è in grado di capire come questo non possa essere considerato un live nel senso a cui siamo solitamente abituati. E' un live insolito…Gli OHM ci deliziano con ben 15 tracce eseguite impeccabilmente dal vivo durante un paio di spettacoli radiofonici. Non a caso tra un brano e l'altro è possibile ascoltare le presentazioni delle canzoni e i pareri sparsi qua e là del conduttore della trasmissione. Per chi conosce ormai gli OHM sa benissimo che il genere davanti al quale ci troviamo è fusion. Gli OHM sono un trio composto da ottimi musicisti. La loro preparazione tecnica e il loro gusto musicale tradiscono un amore maturo per i particolari. In particolare, la chitarra di Chris Poland, per quanto lontana dal suo più antico passato di chitarrista tradizionalmente metal, sembra adattarsi molto bene ai vari contesti sonori che il resto del gruppo fornisce. Chris Poland è in grado di costruire un fraseggio davvero interessante senza abbandonarsi mai all'arte insensata dell'autocelebrazione. Il suo fraseggio sa essere fluido quanto molto elettrico. Con la sua chitarra egli sa trasmettere tecnica ed emozione. E' possibile ascoltare le influenze hendrixiane e del jazz contemporaneamente. Come nel caso della palesemente hendrixiana "Jam At Tony's", dove Chris si lancia con la band in una ottima citazione della famosa 'Machine Gun' del grande Hendrix. Davvero coinvolgente il solo! In generale, è un disco che in realtà ho apprezzato anche maggiormente della loro ultima prova in studio. E questo è sicuramente un punto in più per gli OHM, visto e considerato che la consistenza di un gruppo si vede in contesti live. Un bel disco!


Bruno Cavicchini