Track List:
01 Boot It Up
02 Ida y Vuelta (Out and Back)
03 Black Hole Sun
04 Float
05 My Cup of Tea
06 Shewango Way
07 Blooze
08 Cornerstones
09 Grab a Chicken (Put It Back)
10 Double Nickels
11 Smoky
12 Blowin' Smoke
13 Oh When...
14 Souvenirs de Nos Peres (Memories of Our Fathers)

Line Up:
Guitars Peter Frampton
Guitars Gordon Kennedy
Bass John Regan
Drums Shawn Fichter

Peter Frampton
Fingerprints
New Door Records
www.frampton.com

La cultura anglosassone e quella americana si fondono e danno vita ad un personaggio mitico per gli anglofoni, uno di quelli che ha cavalcato onda dei '70, rimanendo aggrappato anche per le decadi successivve, facendosi notare per motivi che vanno dalla didattica chitarristica alla produzione musicale.
il vecchietto (ma neanche tanto) è davvero uno che trasuda eseprienza musicale ed amore per il rock blues anni 70 rinnovato da suoni e colori che ormai caratterizzano la produzione degli ultimi anni.
Un vero maratoneta della chitarra, entusiasta della musica vitale, ci regala pezzi che alternano a visioni acustiche una grande padronanza dell'espressione elettrica.
Buffo e quantomeno provocatorio il brano cover dei Soundgarden "black hole sun", loro pezzo forse più famoso.
In questa esecuzione Frampton sembra non voler toccare neanche di una nota la versione originale del pezzo, sostituendo la chitarra alla linea vocale di Chris Cornell con massima fedeltà.
il risultato è discutibile ma divertente, con un effetto di chitarra saturo di wah che sembra scimmiottare la splendida voce di Cornell come in una rappresentazione satirica in cui il vecchio smacca la presunzione di innovatività del giovane.
Souvenirs de Nos Peres è un brano blues bellissimo che sa di antico ma con un pizzico di modernità.
Divertente e fusion è Grab a Chicken (Put It Back) nel quale si nota l'attenzione agli anni novanta e al loro necessario intrecciarsi con i settanta passando per una divertita sperimentazione.
Un bel disco che vale la pena di ascoltare, un approccio "old stile" alla sei corde che non stanca mai e diverte.

Paolo De Domini