Brani:
01 Welcome to the Donkey's Island
02 Donkey's Island
03 Ephemeral World
04 Born to Buy
05 Tethys
06 Twighlight
07 Avalonia
08 Ispahan
09 Circle
10 614 HSO
11 Partita N°1 for Violin Solo (J S Bach)
Musicisti:
Patrick Rondat Guitars
Patrick Guers Bass
Manu Martins Keyboards
Dirk Bruinenberg Drums
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Patrick Rondat
An Ephemeral World
Replica Records, 2005
www.rondat.com
Ritorna il nostro vecchio amico francese.
Accompagnato dall'ormai noto P.Guers al basso (Rhapsody) il nostro guitar hero presenta il suo nuovo album, che è un misto di hard-rock / metal…
Riff veramente azzeccati e soli ipertecnici come sempre...
Non so se per voi è lo stesso, ma io ho avvertito una certa dream theateriana influenza sul secondo brano Donkey's Island.
Si… mi sembra molto di sentire Petrucci e company, specialmente sulle parti veloci.
I suoni sono molto caldi e ben curati, e nel complesso questo An Ephemeral World scorre molto piacevolmente senza annoiare mai.
Molto bella ed energica la quarta traccia Born to Buy… veramente molto ispirata.
I maniaci dello sweep troveranno pare per i loro denti in Avalonia… mostruosa esecuzione ed estrema pulizia! Aiuto dei vari pro-tools??? Non credo proprio...
Chiude questo bellissimo disco un'arrangiamento originale di una sonata per violino di Bach…
Ormai quasi tutti i chitarristi hanno intrapreso la moda di suonare brani classici nei loro album, ed il nostro Patrick non è da meno…
OTTIMO LAVORO.
A.M.
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