Track List:

01 Hermes
02 El Fuego
03 I'm Feeling You (Michelle Branch)
04 My Man (Big Boi & Mary J. Blige)
05 Just Feel Better (Steven Tyler)
06 I Am Somebody (will.i.am)
07 Con Santana
08 Twisted (Anthony Hamilton
09 Cry Baby Cry (Joss Stone & Sean Paul)
10 Brown Skin Girl (Bo Bice)
11 I Don't Want To Lose Your Love (Los Lonely Boys)
12 Trinity (Kirk Hammett & Robert Randolph)
13 Da Tu Amor

Line Up:
ND

Santana
All that I am
RCA
www.santana.com


Il nuovo disco di Carlos Santana segue come era da aspettarsi l’escursus del suo predecessore Supernatural che inaugurò un nuovo modo di fare dì musica per il chitarrista messicano.
Infatti anche in questo “All That I Am” ha voluto farsi affiancare dagli artisti più famosi del panorama rock mondiale.
Il risultato di tutto cìò lo possiamo ascoltare nelle varie collaborazioni e tra le più altisonanti vogliamo ricordare quella con Steven Tyler degli Aerosmith, il quale con la sua magica voce riesce a dare il meglio anche in una situazione certamente non consona per lui essendo abituato con il suo gruppo a mettere a ferro e fuoco il mondo intero da qualche decade a questa parte.
Stranamente però le cose funzionano a meraviglia, e la chitarra di Santana con la sua voce si uniscono in un qualcosa di veramente unico ed irrepetibile.
Altro ospite che non ti aspetteresti di vedere col chitarrista di Samba Pa Ti è Kirk Hammet dei Metallica,nel brano strumentale per giunta chiamato Trinity dove i due si tirano il pallino a vicenda creando un duello fuori del comune.
Ma il disco si muove con sonorità diverse tra loro dando a questo lavoro una dinamica che incuriosisce l’ascoltatore di turno,”costringendolo” ad aspettare tutte le preziosità di questa ultima fatica discografica.
Voglio citare fra tutti gli altri artisti anche la collaborazione di un gruppo che molto deve alla musica santaniana,e che evidentemente hanno imparato a fondo la lezione impartitagli dal loro maestro e proprio per farvi un idea della bravura di questa band andatevi ad ascoltare il loro album
Omonimo dove respirerete la tipica mistura creata sapientemente da Carlos e che ne ha fatto un vero e proprio marchio di fabbrica.
Cosa dire di più ,certo è che ormai il suono della sua chitarra è diventato inconfondibile e lo si riconosce subito non appena si ascolta il primo riff ,e giustamente il nostro eroe ha voluto darsi un'altra possibilità di carriera coinvolgendo musicisti provenienti da ogni ma che debbono essere obbligatoriamente famosi,ma di sicuro se siete tra color che hanno follemente questo funambolo della sei corde non rimarrete delusi.

Stefano Monelli