| Santana
All that I am
RCA
www.santana.com
Il nuovo disco di Carlos Santana segue come era da aspettarsi l’escursus
del suo predecessore Supernatural che inaugurò un nuovo modo
di fare dì musica per il chitarrista messicano.
Infatti anche in questo “All That I Am” ha voluto farsi
affiancare dagli artisti più famosi del panorama rock mondiale.
Il risultato di tutto cìò lo possiamo ascoltare nelle
varie collaborazioni e tra le più altisonanti vogliamo ricordare
quella con Steven Tyler degli Aerosmith, il quale con la sua magica
voce riesce a dare il meglio anche in una situazione certamente
non consona per lui essendo abituato con il suo gruppo a mettere
a ferro e fuoco il mondo intero da qualche decade a questa parte.
Stranamente però le cose funzionano a meraviglia, e la chitarra
di Santana con la sua voce si uniscono in un qualcosa di veramente
unico ed irrepetibile.
Altro ospite che non ti aspetteresti di vedere col chitarrista di
Samba Pa Ti è Kirk Hammet dei Metallica,nel brano strumentale
per giunta chiamato Trinity dove i due si tirano il pallino a vicenda
creando un duello fuori del comune.
Ma il disco si muove con sonorità diverse tra loro dando
a questo lavoro una dinamica che incuriosisce l’ascoltatore
di turno,”costringendolo” ad aspettare tutte le preziosità
di questa ultima fatica discografica.
Voglio citare fra tutti gli altri artisti anche la collaborazione
di un gruppo che molto deve alla musica santaniana,e che evidentemente
hanno imparato a fondo la lezione impartitagli dal loro maestro
e proprio per farvi un idea della bravura di questa band andatevi
ad ascoltare il loro album
Omonimo dove respirerete la tipica mistura creata sapientemente
da Carlos e che ne ha fatto un vero e proprio marchio di fabbrica.
Cosa dire di più ,certo è che ormai il suono della
sua chitarra è diventato inconfondibile e lo si riconosce
subito non appena si ascolta il primo riff ,e giustamente il nostro
eroe ha voluto darsi un'altra possibilità di carriera coinvolgendo
musicisti provenienti da ogni ma che debbono essere obbligatoriamente
famosi,ma di sicuro se siete tra color che hanno follemente questo
funambolo della sei corde non rimarrete delusi.
Stefano Monelli
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