Steve Vai
Real Illusions: Reflections
Epic
…il folle allievo di Joe Satriani è tornato con questo suo nuovo lavoro accompagnato al basso da sua maestà Billy Sheehan.
La prima impressione che si ha ascoltando questo nuovo cd è che il nostro chitarrista americano si sia "appesantito" notevolmente sia nella scelta dei suoni che nella struttura stessa dei riff composti.
Sembra aver abusato di 7strings o almeno di accordature molto basse per le sue asce!
Come ho sempre detto e come continuerò a fare finchè avrò vita RIPETO…… STEVE VAI non deve cantareeeeeee!!!!
La stessa cosa vele per tutti i suoi illustri colleghi ovviamente…
Cioè voglio dire… con la tecnologia di oggi può cantare chiunque… e ribadisco il chiunque…
Ora dico… perché il nostro capelluto chitarrista sente il bisogno di cantare nei suoi lavori? Non lo so! Rischia senza dubbio di farsi tirare dietro inutile critiche… perché ovviamente non è un cantante…e…. si sente! :-)
Per fortuna lo strazio è relegato solo a pochi brani del disco… ed esattamente 3 su 11… questo è il motivo per cui questo album rimane di un certo livello..
Ci sono poi brani inutili tipo la numero 8 Yai Yai dove si sentono solo degli strani rumori ripetuti per tutta la durata del pezzo.
Beh insomma… nel complesso questo disco è per me da rimandare a Settembre.
Ovviamente Steve Vai è e sarà sempre uno dei chitarristi migliori del pianeta, questo non si discute… ma su disco ha fatto un solo capolavoro… passion & warfare, e difficilmente sarà in grado di competere con se stesso.
A.M.