Brani:
01 Oh Japan - Our Time Is Now
02 Everything Passes Away
03 Kings For A Day
04 I Know You By Heart
05 I Wish You Were Here
06 The Greatest Show On Earth
07 Signs Of Life
08 Red, White And Bullet Blues
09 Trapped
10 Wonderland
11 Train, Train
12 Two Of A Kind
13 Never Good-Bye
14 My Alibi

Musicisti:
Eric Martin Vocals
Tak Matsumoto Guitar
Jack Blades Bass
Brian Tichy, Cindy Blackman Drums
Tak Matsumoto Group
TMG1
Frontiers

Tak Matsumoto è un nome praticamente sconosciuto dalle nostre parti mentre nella sua terra natia il Giappone, gode di una certa fama. Quello che è riuscito a mettere su non è una band qualunque infatti, nelle sue fila troviamo dei vecchi marpioni come Jack Blades al basso già con Night Rangers e Damn Yankees , mark Mangold autore tra i più rinomati in campo A.O.R. e nientemeno che Eric Martin l'ex cantante dei Mr.Big alla voce il quale le deludenti prove soliste da il meglio in se in questa situazione di band ,situazione in cui secondo me si trova più a suo agio, e la performance che sciorinato in questo nuovo lavoro ne è la prova.
Questi due elementi sono senz'altro importanti per l'economia generale del sound,perché essendo Tak orientale non avrebbe avuto quel quid necessario affinché le canzoni che fanno parte di questo cd abbiano il giusto airplay come in effetti è .
Ascoltando il disco in questione ci si rende conto che la musica che contiene il cd è molto vicino a quanto fatto proprio dai Mr Big non perché ci sia Eric Martin che canta,il motivo di tutto ciò secondo me sta nel modo in cui le canzoni sono state scritte e questa non è una critica anzi ,l'operazione riesce anche per l'approccio che Tak Matsumoto ha dato alle sue composizioni ma anche e sopratutto per il modo in cui le stesse vengono suonate chitarristicamente parlando,infatti i riff sono belli pieni ed un vero godimento ascoltarli, non tutto ciò che luccica è oro ,analizzando questo debutto ci si accorge di alcune ingenuità sottoforma di coretti da stadio come ad esempio in "I Know You By Heart" oppure il quasi plagio del brano di chiusura il cui riff ricorda non poco "Little Wing " di Hendrixiana memoria, a parte questo se avete sentito la mancanza di Billy Sheehan e soci il Tak Matusmoto saprà colmare questa mancanza.

Stefano Bonelli