| Tony Mc Alpine
Collection
The Shrapnel Years
Mascot Provogue
www.tonymacalpine.com
mmm...
Da dove cominciare?
....dallo zero, mi sembra un buon modo.
A questo disco diamo uno "zero politico".
Politico nel senso che non è possibile valutarlo in nessun
modo, prendete lo zero come un N.C. fate voi.
Nel nostro contintente non è mai stato sufficientemente valutato
e probabilmente i motivi ci sono, ma non stiamo a parlarne ora,
diciamo Mr. Macalpine è un uomo di mondo per quanto riguarda
la sei corde, un porfessionista a cinque stelle e soprattutto un
polistrumentista.
Ho avuto il piacere di vederlo accompagnare Steve Vai nel G3 scorso
ed è risultato stupefacente ed incredibilmente disinvolto.
La cosa che negli anni è decisamente mancata a Tony MacAlpine
è la creatività, troppo rinchiuso tra le quattro mura
del suonare dentro al perimetro della tradizione glam-rock-heavy-prog
anni '80 non è mai riuscito ad emergere con qualche colpo
di genio musicale.
Onesto e estremamente dotato, con la paura fottuta di sbilanciarsi
e perdere il posto, il tony.
Chi non lo capisce? del resto anche in America deve cominciare ad
essere complicato guadagnarsi il pane come musicisti veri, meglio
correre ai ripari e fare quello che sappiamo fare da venti anni
senza cambiare una nota che non si sa mai...
Comunque mi stavo dimenticando del disco.
Una collezione dei primi brani registrati dal chitarrista americano,
si passa da troiai epici inascoltabili a pezzi carini; il tutto
nello stile che sappiamo e che tutti conosciamo.
Secondo me non ha alcun senso tirare fuori una compilation di musica
veramente datata.
Strana mossa anche dal punto di vista del marketing. Tony pur essendo
un fenomeno sugli strumenti, non è certo famigerato come
un Malmsteen.
La domanda è:
Non era il caso di fare un bel dischetto ex novo senza andare a
disturbare gli scheletri negli armadi giovanili (perchè di
questo si tratta)...?
Siamo alle solite e spero vivamente che ci sia il tempo di aprire
un forum su Tempi Duri, prima o poi,(vecchia robbia quella del forum
fatevi avanti se volete sbattervi un po N.D.R.) per avere dei feedback
su quanto dico.
Ma di fronte a queste operazioni non mi stancherò mai di
denunciare una fondamentale mancanza di spirito musicale ed artistico.
Poi se adorate questo genere di musica, adorate tony Mac alpine,
adorate lo shred moderato ed un sufficiente gusto melodico...dategli
un occhiata.
Per il resto, ragazzi, incrociamo le dita che la situazione mi sembra
critica.
....cosa buffa...ascoltando il disco mi è rivenuto in mente
il Marty Friedman solista e pre-Megadeth...ve lo ricordate? Ecco
il livello è quello.
Paolo de Domini
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