Brani:
01. I Spy
02. Lift
03. Lost In Your Dream
04. Zen, Karma And Other Good Things
05. The Wonder Of You
06. New, New Math
07. Rain
08. Every Thought
09. Baking@350 Degrees
10. Fargo
11. Angel
12. Definition
13. Purple Rain
Musicisti:
Neil Zaza & Michael Lee Firkins - Guitars
Steve Smith & Robin DiMaggio - Drums
Ross Valory & Stu Hamm -Bass
Timothy M. Bradford - Keyboards
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NEIL ZAZA
Staring At The Sun
Ragazzi, che disco! Non capita spesso di ascoltare un album strumentale, dominato dalla chitarra, così interessante. Neil Zaza si presenta all'ultima prova con un disco fresco, maturo, appassionante e ben curato. "Staring At The Sun" è un disco di chitarra ma non solo. Zaza riesce a donarci dei soli splendidi senza trascurare la parte melodica, e della chitarra e delle composizioni. Quando si è in grado di incastrare alla perfezione dei gustosi soli di chitarra in canzoni ben arrangiate e dalle buone melodie, allora siamo di fronte ad un lavoro più che valido, apprezzabile dagli addetti e non. La chitarra di Neil Zaza sembra dialogare con gli altri strumenti, regalandoci ottime emozioni e canzoni. Non è una chitarra fine a sé stessa. Il fraseggio di Zaza sa essere aggressivo, dolce, delicato, irruente, maturo ma sempre tecnicamente e musicalmente ispirato. E' una chitarra dai mille volti, a seconda del contenuto melodico delle canzoni. Zaza sa scegliere il fraseggio giusto per ogni composizione. La melodia è il perno su cui poggia questo disco. Ciò che a mio giudizio rende questo disco appetibile e degno di attenzione non è riscontrabile semplicemente nella capacità tecnica di Zaza ma anche nel feeling e nella composizione.
Ed è così che possiamo apprezzare l'aggressività hard dell'opener "I Spy", un concentrato di forza. Sognante e mistica la orientaleggiante "Zen, Karma And Other Good Things", dove un Neil Zaza si cimenta in soli costruiti principalmente su scale minori armoniche senza disdegnare l'utilizzo di sonorità maggiori all'interno del brano. Con "The Wonder Of You" siamo in presenza di una ballad davvero dolce e sensuale, dove Zaza riesce a comunicare, sia con il suo tocco che per la scelta delle note, un feeling notevole. E' una canzone molto curata negli arrangiamenti, con la chitarra sempre in piano a regalarci emozioni. Ho molto apprezzato la pennata bluesy, molto presente ed incisiva, che Zaza utilizza soprattutto in questa canzone, quasi a voler dare maggiore spessore alle note. Con "New, New Math" entriamo in territori più rocciosi, funky-hard. Molto bello il riff di chitarra su una batteria in piena doppia cassa. In "Rain" troviamo come ospite al basso il grande Stu Hamm. E' una canzone molto intimista, notturna. Qui sembra che la chitarra voglia cullarci nella notte, come se entrasse in punta di piedi…In "Baking@350 Degrees" e in "Fargo" veniamo assaliti dalla chitarra di un altro illustre ospite: Michael Lee Firkins. Che delizia ascoltare questo assatanato delle sei corde! Dopo un iniziale intro di chitarra slide, si passa ad una canzone solare (Fargo) dove al centro troviamo la ripresa del tema centrale della Nona di Beethoven. Grande! Con "Angel" torniamo in territori romantici. Cosa dire..,anche qui Zaza dà prova della sua grande sensibilità chitarristica! La dolcezza che le note della chitarra emanano all'ascolto è degna di applauso. Il cd termina con la cover di Prince: "Purple Rain", qui ri-arrangiata con una sezione d'archi e in versione interamente strumentale. Un ottimo finale.
Che altro aggiungere…se non che Neil Zaza si è confermato ancora una volta un ottimo chitarrista, ispirato, maturo, tecnico e ricco di feeling, oltre che un compositore valido. Consigliato agli amanti della sei corde e a tutti coloro che amano la buona musica.
Bruno Cavicchini
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