The spell
Uriah Heep Tribute
Demo January 2003
Davvero in gamba questi “The Spell”cover band nientemeno che degli Uriah Heep come giustamente sottolineato nella loro biografia una ingiustamente sottovalutata ma che ha saputo resistere nei decenni mantenendo intatto il loro stile primordiale arrivando fino ai giorni nostri . Chiaramente qui non stiamo parlando degli Uriah Heep ma di questi 5 ragazzotti che dimostrano per gli Heep una passione innata, con lo scopo di preservare dalle polveri del passato quei suoni che il gruppo di Ken Hensley ci aveva regalato.In questo demo viene preso in considerazione il primo periodo degli Uriah Heep periodo che senz’altro è stato il migliore artisticamente parlando anche e soprattutto per ricordare il cantante scomparso David Byron.I brani del demo sono solamente 5 ma sono senz’altro quelli più conosciuti, si parte con “Easy livin”che praticamente è la “Smoke on the water” degli Uriah un brano che ha contribuito a far nascere l’Heepsteria in tutto il mondo, ma anche “Gipsy” non è da meno infatti fu il brano che apriva il disco debutto “quello con la ragnatela in faccia”dicevamo noi ovverosia “Very Heavy very Umble”e parliamo del 1970 poi secondo l’interprezione migliore da parte dei The Spell con il brano Sweet Lorraine. Ma quello che più mi ha colpito del gruppo di Torreggio è stato l’estremo rispetto che hanno voluto imprimere alle Interpretazioni conservando suoni e partiture in modo assolutamente originale, peccato solamente per la dinamica un po’ bassina della registrazione che non fa apprezzare appieno tutto il lavoro ma che comunque si attesta su livelli assolutamente alti a questo punto sarei curioso di ascoltare dei brani originali fatti dalla band chissà cosa esce fuori?
Stefano Bonelli