Andrea Torretta
Horizons
Demo autoprodotto
Andrea Torretta, è uno dei nuovi musicista della nostra bella Italia la quale dimostra che il nostro movimento underground è più vivo che mai,fattore assai importante questo che può dar nuova linfa vitale alla musica che noi amiamo di più.Andrea suona la chitarra con uno stile che è riconducible a quello di John Petrucci ma più che dei Dream Theater, è dei Liquid Tension Experiment da cui Andrea trae le maggiori influenze;infatti in “horizons”riprende un brano “universl mind”che ripropone in maniera del fedele all’originale.Le sue influenze sono molteplici che vanno da John Petrucci a Steve Vai a Scott Henderson A Frank Gambale nonché si evince uno studio della musica classica, confermato anche dal rifacimento di un brano di Niccolo Paganini “la danza delle streghe”peccato per la produzione un po’ ovattata ma chiaro che trattandosi di una auto produzione non si può chiedere di più.L’attività di Andrea è assai poliedrica fatto questo che lo porta perfino ad essere il chitarrista della cover band di Carmen Consoli che ritengo comunque la più atipica tra le cantautrici attuali;il chitarrista di Genova si propone come un musicista dalla mentalità aperta elemento utilissimo per avere anche maggiori ingaggi in quanto Andrei vorrebbe essere principalmente il chitarrista di un gruppo ed essere “guitar hero “non è tra i suoi interessi principali, quindi io mi sento di fare un grosso in bocca al lupo ad Andrea Torretta e che possa avere tutto il successo che merita.
Stefano Bonelli