Anomalia
Demo-lition
Autoprodotto
Dal lontano 1976, anno in cui ho iniziato ad ascoltare l'heavy metal, ho capito che la "buona musica" deve essere in grado di comunicare delle sensazioni che devono colpire i nostri sensi e la nostra fantasia. A me, personalmente, la "buona musica" mi mette i brividi (anzi, in verità, mi da la pelle d'oca) facendomi viaggiare con la fantasia e gli Anomalia con il loro demo sono riusciti in questo.
Gli Anomalia nascono in provincia di Arezzo all'incirca due anni fa e hanno partecipato a numerosi concorsi e vantano diverse esibizioni in locali proponendo nel loro repertorio sia pezzi propri che cover (Iron Maiden, Manowar, Metallica, Black Sabbath e etc.) e sono proprio questi gruppi che hanno influenzato la loro prima opera anche se musicalmente tentano di percorrere nuove strade pur restando molto legati all' heavy metal più puro.
Il demo ci propone quattro pezzi musicalmente diversi tra di loro: "Black Jack" basata su un giro molto semplice ma con ottimi cambi di tempo e una prova sopra le righe del batterista; "Jesus saves" con un inizio quasi folk e un proseguire da brividi su una base di tastiere; "Princess of Butterflies" chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare dalle stupende note della melodica ballata e dal suono del clarinetto; "Slaughter the dictator" il brano più veloce e più duro del demo che è un attacco alle multinazionali che perseguendo la logica del profitto non tengono i considerazione le vite umane.
Che altro dire, che con un minimo di supporto (discografici, produttori, etc.), questi ragazzi andrebbero molto lontano. Avete ragione, lasciate che sia la musica a parlare per voi…, alla prossima. Per contatti: bondirob@inwind.it.
Gianfranco Belisario