Astrea
Modern hallucinations
Autoprodotto
Gli Astrea si formano a Bari nel 2002 dai componenti di due formazioni i Fallin'Time e gli Antartide. Nel 2003 pubblicano il loro primo lavoro "My dreams". Nel 2004 sostituiscono il batterista (Danilo Bragazzi) con l'attuale drummer Marco Ninni proveniente dai Perfect Pictures.
Gli Astrea hanno coniato per il loro genere musicale il termine "Estreme rock" per definire (cito testualmente la band) una miscela esplosiva di sonorità METAL miscelate alla dolce e splendida voce di Sharon. Nessun dubbio per la voce di Sharon, che in qualche passaggio ricorda molto quella di Candice Night (cantante dei Blackmore's Night, nonché compagna di quel personaggio che risponde al nome di Ritchie Blackmore), ma il genere degli Astrea è più vicino al progressive rock con qualche venatura di metal e symphonic rock (Nightwish su tutti). Splendidi i brani "Modern hallucination" e "Sweet world", particolare la voce di Sharon in "Fly far away" il brano più metal dei cinque proposti.
Prima di concludere giro una domanda al grande capo Stefano Bonelli (mentore della nostra Web-zine) che intervisterà gli Astrea tra qualche giorno, leggo sul sito degli Astrea che il gruppo nel mese di giugno 2004 avrebbe iniziato le registrazione del debut full-CD "From The Birth Of Confusion" a che punto sono le registrazioni? Sono veramente ansioso di ascoltarvi in qualcosa di nuovo. Complimenti ragazzi, continuate cosi.
Gianfranco Belisario