Bambolenere
Odio Catodico
Nelly Records
Alternative Rock post-grunge ancora troppo acerbo per questo gruppo romano nato nel 2001 e con già all’attivo diverse esperienze live e due demo autoprodotti.
I brani, che risentono dell’influsso di gruppi quali i Marlene Kuntz, gli Afterhours ed i Verdena, appaiono troppo brevi e destrutturati, mentre le parti musicali risultano davvero poco significative e tecnicamente eccepibili (“Fastidio” è l’unico pezzo che si eleva al di sopra della media).
Discreta la voce del cantante come pure i testi, ingenui ma ispirati.
Detto questo, sorge spontanea la domanda: se l’intenzionalità delle Bambolenere è evidentemente (e lo dimostrerebbero gli stessi testi: onirici, quasi schizofrenici, a tratti brutali), quella di disorientare ed infastidire con un’emotività allucinata ed isterica, di far perdere equilibri e di togliere quel significato e valore apparenti alla disperazione delle cose, forse che la musica con le sue sonorità distorte e la sua struttura essenziale sia una scelta mirata più che un risultato obbligato?
Rosa Velata