Brani:
01 Hypnerotomachia (Pavor)
02 Spiritual inner destiny (Peccatum)
03 Like a winter storm (Amor)
04 Interlude (Medidatio)
05 The edge of pain (Dolor)
06 The game (Vita)
07 The long farewell (Mors)
08 Moonlight shadow


Musicisti:
Yhades - Guitars & vocals
Tifernum - Keyboards
Nephilim Rurik - Drums
Antonio Innamorato - Bass
Giorgia Guerra - Vocals
Antonella Raimondi - Soprano
Confligo
The edge of pain
Autoprodotto


CAPOLAVORO: non sto scherzando questo album è un capolavoro degno del miglior metal dei paesi freddi Finlandia, Svezia, Olanda e degno di lavori come "Once" dei Nightwish e "Invisible circles" degli After Forever.
BAND: i Confligo nascono nel 1998 in quel di Isernia e hanno alle spalle un altro lavoro autoprodotto "Heathen Pride" un concept album sui Sanniti. Dopo tre anni dal suddetto album ci propongono quest'altro lavoro "The edge of pain" e anche questo si può definire un concept album su vari stati di animo e della vita di ogni singolo individuo.
PACKAGING: il cd (in edizione limitata) si presenta cellofanato in jewel box con libretto di otto pagine con testi e foto e graficamente stupendo, un ottimo prodotto.
GENERE: gothic power metal con lievi venature folk e epiche.
CURIOSITA': in questo lavoro si trova lo stesso "gioco" di voci che abbiamo avuto il piacere di apprezzare negli After Forever la voce stupenda e potente di Antonella in contrasto con il "grunts" (passatemi il termine) di Yhades e con l'aggiunta della seconda voce femminile di Giorgia.
BRANI: da segnalare "Hypnerotomachia"; "Spiritual inner destiny" molto in stile After Forever; la gioiosa "Interlude" quasi baroccheggiante; la cupa e imponente, come la morte, "The long farewell" e infine la cover di Mike Oldfield "Moonlight shadow" cantata a tre voci.
GIUDIZIO: assolutamente da non perdere, ribadisco un capolavoro.
CONCLUSIONE: questa conclusione è un opinione del tutto personale e di cui mi assumo tutte le responsabilità. In Italia siamo proprio degli ignoranti (nel senso latino della parola) in campo musicale (anzi manca proprio un'educazione musicale), facciamo fare carriera e soldi a gente come Ramazzotti, Ferro, Zucchero, Jovanotti e altri soggetti simili (e dal momento che questi non ci bastano, ne importiamo pure dall'estero) ma ignoriamo completamente simili realtà musicali come i Confligo. I quali nella loro modestia unica scrivono: "con la speranza che questo nuovo lavoro incontri il vostro interesse, o perlomeno non vi lasci indifferenti…". Meditate gente, meditate. Per contatti: emattic@tin.it.


Gianfranco Belisario