Death of Silence
Death of Silence
Autoprodotto
I Death of Silence sono una piacevole novità nel panorama di Genova e hanno dato alle stampe un ottimo lavoro di heavy metal, ma l'etichetta è alquanto riduttiva, in quando il cd spazia dal hard rock al progressive, dal dark al heavy.
I Death of Silente si formano nel 2003 da un idea di Vanessa che chiede aiuto ad Ice (chitarrista dei Shadow of Steel) di partecipare alla stesura di alcuni brani, i due si mettono al lavoro realizzando diversi brani tra i quali i quattro presenti in questo demo. Successivamente si unisce al gruppo Pier Gonnella (chitarrista dei Labyrinth) qui come bassista, che durante le registrazioni riveste anche il ruolo di fonico e produttore esecutivo, e Animal (batterista dei Desecrate).
Come già detto i Death of Silente ci propongono un genere alquanto originale che è la fusione di più generi, a volte non proprio compatibili fra di loro (vedi il dark e il progressive), con risultati più che soddisfacenti. Ben impostata e con un ottima pronuncia inglese la voce di Vanessa, ottimamente preparati sia il batterista e il chitarrista e non dico niente sul bassista perché penso che non c'è ne sia bisogno.
Il cd si apre con "Unstained, in a glass church", caratterizzato dalla chitarra distorta che dona ad un brano rock quelle venature metal. Ottima la prova vocale di Vanessa. A seguire il malinconico "In the rain" molto intenso e coinvolgente. In "A scream in the silente", fanno l'apparizione alcuni effetti elettronici, facendo tendere il suono verso un progressive metal, ottimo il ritornello. Con il successivo "Ask me to stay", si cambia di nuovo genere arrivando ad un dark metal giocato sulle due voci, quella maschile e quella femminile come nella migliore tradizione.
In conclusione, un ottimo lavoro anche curato a livello produttivo, si vede la mano di un esperto del settore che risponde al nome di Pier Gonella. Complimenti..
Gianfranco Belisario