Brani:
01 Agony
02 The Waste Remains and Kills
03 Quest for Deliverance
04 Ride to the Land of the Machine Guns

Musicisti:
Stefano Bottari: voce
Christian Bicchieri: chitarra
Francesco Pirrone: chitarra
Giuseppe Regi: basso
Sciacca: batteria

Denied
Heavyland
Autoproduzione

www.denied.tk


Un intro trascurabile cede il passo a tre brani di Heavy classico che fa riferimento, manco a dirlo, agli immarcescibili Iron Maiden ed ai Judas Priest.
I pezzi, ad onor del vero, colgono nel segno, hanno il giusto tiro e valide armonizzazioni; il cantante si disimpegna bene nelle prove che gli sono affidate ed a supportarlo trova dei musicisti tecnicamente maturi.
Non male neppure la registrazione, non potentissima ma caratterizzata da una buona capacità di scelta dei suoni.
Gli episodi migliori sono “The Waste Remains and Kills” e “Ride to the Land of the Machine Guns”: quest’ultima in particolare spicca per epicità.
Buona prova quindi per questi defender siculi: non ci resta che attendere un album completo, sperando che stavolta non sia più autoprodotto, ma che qualche lungimirante casa produttrice abbia il coraggio di puntare sulle nuove scuderie.
RosaVelata