Brani:
01 Fancy Story
02 No Time To Die
03 There Shall Be A Dream
04 The Sea Into The Sky
05 Runaway
06 Tears And Stardust


Musicisti:
Martin Hell: Vocals, Guitars, Keyboards, Bass Effects, Rum Sequencer
Diego Delle Monache/D.D.M.: Bass
Oreste Marinelli: Guitars, Piano
Chais: Guitars, Bass
Simone Bravi: Drums

Hell’n Heaven
Hell’n Heaven
Nelly Records


Sonorità intrise di psichedelia di settantiana memoria che a tratti ricordano i Pink Floyd degli esordi, quelli più criptici e meno magniloquenti dell’epoca di Syd Barret. Sonorità insolite accompagnate da una voce di atipica bellezza che creano atmosfere liquide ed estranianti, mesmeriche, ripescate dal fondo di un cassetto, dimenticate fino al punto da sembrare nuove. L’operazione di recupero viene effettuata con dedizione e cura ed il risultato arriva quasi a sfiorare l’eleganza dei Lake of Tears, da anni dediti ad un lavoro di “archeologia musicale” di tal fatta. Tra i brani, ognuno dei quali mostra una propria spiccata personalità, si distingue “Fancy Story” per l’esecuzione morbida e suadente dell’organo, strumento purtroppo poco utilizzato nel resto dell’album. Aspettiamo con ansia una conferma degli Hell’n Heaven sulle lunghe distanze, dato che questo album è così breve e scarno da rendere azzardato un giudizio definitivo. Un solo, serio rimprovero, di natura estetica: la cura dell’artwork non è un vezzo!

Rosa Velata