Hocculta
Taste The Return
Dedalo Sound
www.hocculta.com
Dopo un paio di album ed un lungo silenzio ritornano gli Hocculta
band che ha saputo farsi apprezzare negli anni ottanta con un metal
dal sapore tipicamente inglese con band tipo Saxon e Judas Priest
a farla da padrone.
In questo nuovo mini cd dobbiamo registrare un buona qualità
del prodotto anche se a volte il suono soprattutto per quanto riguarda
le chitarre sia un po’ troppo casalingo ed anche le voce secondo
il mio modesto parere, è troppo effettata e questo potrebbe
infastidire chi dovesse ascoltare il mini.
A parte ciò mi sembra che gli Hocculta siano in possesso
di una buona preparazione tecnico/esecutiva che hanno raggiunto
dopo svariati anni passati sui palchi e negli studi di registrazione
e quello che possiamo ascoltare in questo Taste the return ovverosia
assaggia il ritorno ,potrebbe preludere a qualcosa di più
concreto da parte degli occulti cosa che spero vivamente viste le
buone premesse di questo cd.
Della vecchia formazione che mosse i primi passi negli anni ottanta
in piena espansione di quella che sarebbe diventata la N.W.O.B.H.M.,è
rimasto solamente Massimo Lodini di cui si deve ammirare il suo
coraggio per aver voluto intraprendere di nuovo questa avventura
con elementi nuovi ma comunque all’altezza del compito,peccato
che la produzione non valorizzi appieno quanto fatto in fase di
songwriting dove oltre alla voce di Massimo sono anche le chitarre
che dettano legge con grandi riff eseguiti a dovere dalla coppia
Ciccarelli/Giberti.
Da notare che la band milanese, ha voluto tributare la grandeur
di un band storica come gli Scorpions con la cover di un loro pezzo
tratto dall’album omonimo e cioè quel Blackout che
negli anni ottanta fece sfaceli in tutto il mondo,anche gli due
brani del minicd risentono di questa grande influenza ed ascoltandoli
insieme è praticamente impossibile che nono vi venga in mente
un album come Lovedrive che fu altra pietra miliare nella storia
degli scorpioni tedeschi, se il buon giorno si vede dal mattino
recita un proverbio, allora la giornata sarà rosea aggiungo
io.
Stefano Bonelli |