Track List:
01 Empire Strike First
02 Area 51
03 Black Inside
04 She’So Bad
05 Ardent Sights And Blazin Tears
06 I Raise My Hands

Line up:
Bob Marotta Chitarra,
Joe Mendoza Basso,
Luigi Martino Voce,
David Del Monaco Batteria

Jackal
Black Noise
Autoprodotto
www.jackal.org.uk

Certo che sti napoletani stanno proprio dappertutto,e musicalmente parlando quest’affermazione è vera.
Infatti dalla musica leggera al jazz al folk e perfino al metal la scena napoletana ci ha regalato musica per tutti i gusti.
Non sono da meno i jackal freschi autori del nuovo demo Black Noise che conferma le buone impressioni suscitate nel loro precedente demo Like A Jackal.
Il genere che la band partenope propone è un metal intransigente sincero e concreto nelle intenzioni,temporalmente parlando il demo è collocabile nel periodo degli anni ottanta, periodo fondamentale in cui videro la luce seminali bands come Ironmaiden Saxon Def Leppard i Black Sabbath della Dio era ed Ozzy Osbourne da solista.
Proprio a quest’ultimo i jackal devono molto in fatto di influenza musicale e non solo,infatti anche iconograficamente parlando la vicinanza è quasi scontata.
Tra l’altro la band è solita riproporre alcune cover del madman, i Don’t Know,Crazy Train , e Children of the grave.
I brani che fanno parte di questo dischetto risultano omogenei e diretti,e ti arrivano subito dritto nel cervello per esempio She so Bad è un fulgido esempio di quanto appena da me affermato,in particolare colpisce il gran lavoro di David Del Monaco vero motore del gruppo.
Ardent Sights And Blazin Tears,è la ballata di turno uno dei momenti forti del cd,ma ascoltandola vi accorgerete che non si tratta della solita ballata in stile AOR americano,bensì di una semi ballad con momenti elettrici ed acustici che rendono il brano veramente suggestivo e dal vivo dovrebbe funzionare benissimo.
Il basso di Joe Mendoza alla maniera di Geezer Butler introduce il brano conclusivo vera mazzata che conclude degnamente un ottima prova per i Jackal a quando il full lenght?
Stefano bonelli