Brani:
01 Ethnic cleansing
02 Genocide xy
03 TechnowarAVE 666
04 Hyperboia
05 Contaminex
06 Educhate
07 Variante quazoo
08 Apokalyptic brhama
09 Matheria
10 p
11 737 translation
12 Hayon thecnica
13 Infibulathio
14 Necrosyntesist
15 Helycoidaldimension
16 Thesis
17 Mesmerizer

Musicisti:
Byleth: throat
Solamentenero: bass and drum programming
Lord Morpho: bass
Emperor Wing: Guitars
D.m.h.: Sounds & Fxs
Neural Tube Defects
Educhate
Nuclear Abominations Records


CD difficile da recensire, in primis perché ardua da penetrare è la forma d'espressione artistica di questi musicisti, ed in secondo luogo perché esso è il primo e quindi il più temuto banco di prova delle mie capacità critiche, il mio esordio qui a Tempi Duri…
Ho rubato già troppo la scena ai Neural Tube Defects, la cui musica è puro acido iniettato in vena: cinquantadue minuti di ultraviolenza algida e minimalista, di angoscia claustrofobica e asettica. Il suono ha l'essenza del metallo, freddo e glaciale, e queste qualità non sono casuali, nascono da un'attenta ricerca di sonorità specifiche, capaci di esprimere al massimo odio represso, dolore raggelato, disagio profondo (due esempi: il suono acuto intermittente in "Hayon thecnica" ed i deformati rintocchi di campana in "Mesmerizer").
I pezzi sono saggiamente brevi, così condensati non disperdono vanamente la loro energia ("Variante Quazoo" è in questo squisitamente sperimentale); la ferocia è regolata, direi quasi irreggimentata, dai ritmi iperaccelerati della batteria elettronica, come se la si volesse depurare anche dal più impercettibile residuo di accensione emotiva. Certo non mancano i difetti: ad esempio, la stessa "Mesmerizer" si perde in una melodia un po' banale alla Dario Argento; in "Helycoidaldimension" l'inizio lento e atmosferico precipita in un convulso e poco originale ritmo di drum machine; vi è il rischio generalizzato che il disagio e l'angoscia, note predominanti del clima emozionale del CD, si possano trasformare in noia, in piattezza. Ed a tratti il rischio si fa tremendamente concreto. Ma resta intatto il valore del lavoro di questi musicisti, che riescono a trasmettere con intensità il loro universo interiore. Una curiosità: l'immagine di donna in controcopertina ci ricorda (sarà lui o un abile emulo?!), il grande pittore austriaco Schiele, maestro d'angoscia figurativa, complimenti per la citazione…


RosaVelata