Never Sunrise
A silent voice
Autoprodotto
I Never Sunrise, provenienti da Anagni (Frosinone) si formano nel 2000, e la loro prima attività e suonare cover di Europe, Stratovarius, Deep Purple ed altri gruppi. Iniziano a scrivere canzoni proprie con l'arrivo del cantante Paolo Costa e il loro primo genere e uno speed metal che li porta a vincere un concorso per bands locali e un festival rock.
La formazione subisce dei cambiamenti con l'arrivo di un nuovo cantante (l'attuale Emiliano Fortran) e la decisione di proseguire senza il secondo chitarrista.
Dopo quattro anni dalla formazione, nel 2004 si arriva allla produzione del demo che andiamo a recensire.
Con il demo anche la svolta verso un genere più progressive e l'inserimento di parti sinfoniche nel vecchio speed metal con cui avevano iniziato.
L'influenze iniziali, soprattutto quelle dei Stratovarius si sentono tutte e il progetto è piacevole soprattutto se si considera che il genere è un misto di sonorità Stratovarius/Dream Theater/Symphony X.
A rendere tutto molto fruibile ed ascoltabile concorrono anche i, continui e mai scontati, cambi di tempo è il cantato molto particolare di Foltran che unito a delle scelte melodiche molto azzeccate fa si che il lavoro "A silent voice" sia una continua sorpresa per l'ascoltatore.
I brani, tutti sulla durata media di sette minuti, sono tutti validissimi, ma escono leggermente fuori la title track con un ritornello che resta impresso in un insieme di progr/speed e "Again" una ballad progressive con un intro di pianoforte e chitarra.
I Never Sunrise sono un gruppo tecnicamente molto preparato e sono riusciti a creare un sound molto particolare, un vero e proprio marchio di fabbrica. Complimenti, continuate cosi.
E' inutile che mi infervori nuovamente contro le case discografiche italiane, i produttori e i discografici del nostro bel paese che continuano ad ignorare realtà musicali come questa…e solo fiato sprecato!!!. Per contatti: ibanez.diego@libero.it
Gianfranco Belisario