Brani:
01 Primordial time of the black earth
02 Demon of the mystic forest
03 Wind of silence in frost
04 The last lord of the frozen mountain
05 Imperial legion of Thor
06 The legend of the immortal progeny
07 In the abyss of the wood
08 Dawn of the nightdominion
09 Lord of the wooded creatures

Musicisti:
N.D.
Presences
Mutation of the wooded creatures
Autoproduzione

Tetre foreste nordiche battute da venti glaciali, nebbie fitte attraverso le quali a stento penetrano timidi raggi di luce solare, cavalieri pagani col cuore straziato da mille battaglie e divinità spettrali che li accompagnano nel loro eroico cammino e li avvolgono in un algido abbraccio al loro ultimo respiro: è questo il mitico mondo nel quale ci precipitano i Presences con il loro melodic black metal. Un mondo che rischierebbe di apparire ormai stereotipato e banale se non fosse descritto -come invece accade- da una musica capace di evocare con autenticità atmosfere ancestrali di indubbia suggestione, cariche di malinconica epicità.
Le sonorità cui danno vita, pur non perdendo la loro originalità, ricordano quelle di gruppi come gli Hollentorn ed i Moonsorrow, in parte i Finntroll.
Il CD è corposo, questi ragazzi non si sono certo risparmiati offrendoci nove pezzi per ben sessanta minuti di musica emozionalmente carica.
Meno pregnante, invece, il contenuto più strettamente musicale: la produzione non è sufficientemente curata, gli arrangiamenti sono modesti, la scelta dei suoni non abbastanza ricercata, il songwriting poco vivace.
Una cura maggiore per gli aspetti tecnici avrebbe reso questo album così ispirato una preziosa gemma difficilmente dimenticabile.


RosaVelata