Brani:
01. I’ve had enough 02. Left alone 03. The sense of life 04. Horizon’s line Part I 05. Part II for Viviana 06. Part III Letter for you

Musicisti:
Luca Sellitto: guitars
Giorgio Adamo: vocals
Andrea Barone: keyboards
Roberto Chiumiento: bass
Christian Silvestri: drums
STAMINA
The Demo Songs
autoproduzione 2003



Se dovessi fare una classifica dei demos che ho avuto modo di ascoltare quest’anno questo dei meridionali STAMINA salirebbe velocemente in testa alla classifica, infatti si tratta di un demo non solo professionale e ottimamente suonato e registrato, ma anche di un lavoro assolutamente ispirato, e lo si sente già dal primo ascolto. Le sei tracce che ci vengono proposte risultano complesse e articolate rimanendo comunque assimilabili velocemente, non ci sono forzature nelle composizioni e il tutto fila in modo molto fluido. Bisogna dire che i nostri riescono veramente a miscelare egregiamente soluzioni molto diverse e che vanno dalla fusion sino a stacchi tipicamente barocchi e neoclassici (ascoltate il cambio dopo la patrte di harpischord nella prima traccia). Risalta sono l’ottimo lavoro di chitarra di Luca Sellitto (che e anche il compositore di tutti i brani del cd) che comunque non si perde mai in ostentazioni tecniche fine a se stesse e che mi ricorda in alcuni punti il grande R. Blackmore ma anche il meno noto Brett Garsed. Tutti i membri del gruppo sono ottimi musicisti (tutti molto giovani dai 18ai 23 anni) e ognuno da il proprio fondamentale contributo alla riuscita di questo lavoro. Il genere di riferimento potrebbe essere considerato un Hard-progressive (inteso nella più ampia concezione del termine) infatti i gruppi che vengono alla mente sentendo questo demo sono molti: Deep Purple, Raimbow, Camel, Dio, Steve Morse Band ... Mi è piaciuta anche la prova del cantante, che con la sua verve tipicamente “heavy” dà la giusta carica ai brani, a tratti mi ricorda un altro cantante italiano: il veterano Morby ( Domine, Sabotage, Time Machine, Labyrinth). Un consiglio solo: nel prossimo lavoro, che spero sarà il vostro album di esordio, curate di più la parte della grafica, che per questo demo è abbastanza scarna, in modo da dare una copertina capace di trasmettere e raffigurare adeguatamente il valore della vostra musica.

Alessandro 'MetalAlex' Bonfà