Vitaly
The Darkest Love
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www.vitalychurch.com
Apprendiamo dalla biografia allegata al demo che Vitaly è
la band dell’omonimo polistrumentista fiorentino Tommaso Vitali,
nata dall’esigenza dello stesso di esprimere in modo autonomo
dalla sua attività di chitarrista e compositore dei Seven
Gates, la sua vena più oscura e romantica.
In questo suo progetto Dark Gothic Vitali sceglie saggiamente di
farsi affiancare dal singer dei Renegade Stefano Senesi: saggiamente
perché la scelta si rivela fin da subito felice, mostrando
il Senesi di possedere non solo una voce calda che ben si adegua
ai toni emozionali dei brani, ma di averne anche una piena padronanza,
cosa che gli permette di modularla con una certa duttilità.
I pezzi sono di buon livello e la loro registrazione, per quanto
“casalinga”, appare discreta: purtroppo quasi tutti
risentono pesantemente dell’influsso degli HIM e questa influenza
così totalizzante finisce per penalizzarli.
”The Darkest Love”, dalle ritmiche sostenute e dal ritornello
quasi ossessivo, richiama alla mente almeno una ventina di brani
degli HIM, come pure la più romantica e decadente “Kissing
the Rose”, mentre “In Blood we Trust”, l’unico
pezzo sul quale non aleggia lo spettro dei summenzionati finnici,
propone atmosfere sulfuree ed orrorifiche ormai datate e decisamente
fuori contesto.
Inoltre c’è da dire che il supporto di una vera band
avrebbe giovato non poco alla resa dei brani, in particolare avrebbe
conferito maggiore dinamicità e calore alle ritmiche, invalidate
dall’uso di una batteria dal suono troppo freddo e meccanico.
RosaVelata
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