Brani:
01 Innocent Dream
02 White Witch
03 From Here to Eternity
04 Neverland


Musicisti:
Giorgia Marra Vocals
Raffaele Albanese Guitars
Stefano Bottarelli Keyboards
Lorenzo Solazzi Bass
Winter Haze
Innocent Dream
Autoproduzione

www.winter-haze.com


Un power/progressive con venature di gothic sinfonico per questo gruppo parmense alla sua prima prova. E come accade per la maggior parte delle band esordienti, anche nei Winter Haze si riscontra una certa difficoltà nell’armonizzare le parti puramente strumentali con quelle in cui interviene la voce femminile. Una voce potente e “ben educata” (nel senso di affinata nell’interpretazione da uno studio non amatoriale), ma che forse cade troppo spesso in virtuosismi fini a sé stessi, lasciandosi andare a superflui vocalizzi al termine delle strofe. Questo difetto, tuttavia, potrebbe derivare da un’eccessiva fiducia nelle proprie doti vocali come pure essere conseguenza obbligata della scarsa corrispondenza tra testo e linee melodiche: in tal caso la pur eccellente cantante si ritroverebbe a dover modulare così spesso e così a lungo le vocali nel tentativo forzoso di armonizzare il testo all’andamento della musica. I quattro brani presentati nel demo risultano ben eseguiti (a spiccare è in particolare il lavoro delle chitarre), e con una produzione più che discreta, soprattutto considerando che si tratta di un’autoproduzione, e che quindi deve aver richiesto a questi giovani uno sforzo titanico. Per quanto concerne i pezzi meglio riusciti, possiamo dire che se la dinamica “White Witch” sembra influenzata dai vecchi Labyrinth, “Neverland” richiama a tratti, nelle parti più liriche, i Nightwish di “Wishmaster”, pur senza averne l’intensità emotiva. In generale, tuttavia, si percepisce una certa monotonia, dettata dalla prevalenza delle parti cantate su quelle strumentali e dalla relativa ripetitività del timbro vocale. Detto ciò, non è nostra intenzione dissuadere i Winter Haze dal proseguire la loro carriera, peraltro appena agli inizi. Le loro doti artistiche sono spiccate ma ancora non pienamente mature.

Rosa Velata