Brani:
01…parenthesis…
02 This Cold embrice
03 witHer
04 Last Night (like the next one)
05 be { for [ev (H) er ]}
06 Winter of Life
07 For the Person I'll Become

Musicisti:
Gianfranco delle Cave: Bass
Dimitri Tetta: Keyboards
Alessandro Martinelli: Guitars and Vocals
Peppe Sgrò: Guitars and Vocals
Geky Capaccio: Drums
Winter of Life
Parentheses
Autoproduzione

I Winter of Life dimostrano con questo eccellente demo autoprodotto che si può ancora fare Gothic Metal con uno stile assolutamente personale, sfuggendo al modello abusato "pianoforte-soprano".
Musicalmente presentano qualche punto di contatto con i Dakrua ed i Katatonia, ma la loro originalità non ne viene minimanente scalfita. I brani sono discretamente registrati e ben eseguiti da musicisti che dimostrano una piena padronanza dei loro strumenti; particolarmente pregevole ci è apparso il lavoro delle chitarre, soprattutto nelle parti pulite.
Il coinvolgimento emotivo dell'ascoltatore non viene mai meno, è mantenuto a livelli elevati da ritmi intensi e sonorità vibranti.
Criticabile invece l'esito dell'alternanza e della sovrapposizione tra le clean vocals e il growl. La scelta di per sé è interessante, in quanto sembra denotare la volontà di non affidarsi a formule ormai consuete e di sperimentare modalità vocali più articolate e complesse. Ciò che delude è il risultato della suddetta scelta: non sempre le due voci, che peraltro già non brillano per le loro rispettive qualità, riescono ad armonizzarsi tra loro. A onor del vero apprendiamo dalla biografia della band che la decisione di affidare il cantato ai due chitarristi è stata una soluzione d'emergenza provocata dalla defezione del precedente cantante poco prima dell'ingresso in studio; un'opzione considerata dagli stessi Winter of Life come provvisoria, dato che nel futuro del gruppo è già certo il rientro in formazione del primo storico singer.
Siamo curiosi di verificare l'effetto che questo cambio di line up avrà su una band musicalmente già pronta a spiccare il volo.


RosaVelata