Brani:
01 Starways To The Stars
02 I'm Burning For You
03 Od'D onlife itself
04 E.T.I.
05 Dance On Stilts
06 Harvester Of Eyes
07 Buck's Boogie
08 Quicklime Girl
09 Flaming Telepaths
10 Harvest Moon
11 Last Day Of May
12 Cities on Flames
13 M.E 262
14 Perfect Water
15 Lips In The Hills
16 Godzilla
17 Don't fear The Reaper
18 Dominance And Submission
19 The Red And The Black
Musicisti:
Eric Bloom - Voice Keyboards Guitar
Allen Lanier - Guitars Keyboards
Donald"Buck Darma"Roeser - vocals Lead Guitars
Danny Miranda Bass - guitar Vocals
Bobby Rondinelli - Drums Percussions
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Blue Oyster Cult
A Long Day's Night
Sanctuary Records
Per onestà debbo dirvi che questo Dvd non è nuovo, infatti il concerto risale al 2002 al Navy Pier Skyline Stage a Chicago.Però essendo un grande fan della band americana, mi piaceva il fatto di segnalarvi questo stupendo dvd,I Blue Oyster Cult sono a tutti gli effetti un gruppo che ha raccontato certa storia del metal americano dagli anni '70 in poi in periodo in cui in america imperversavano gruppi come i Kiss gli Aerosmith i Boston e Alice Cooper ma anche gruppi come MC5 dicevano la loro anche se rispetto ai succitati grupi erano alquanto inferiori.i B.O.C. Hanno avuto il merito di arrivare ai giorni nostri veramente in ottima forma seppur con i loro alti e bassi che sono propri di una grnade band come loro. "A long Day's Night" riprende Eric Bloom e soci dal vivo dove in pratica sciorinano tutti i loro classici che vanno da "Don't Fear The Reaper" ripresa recentemente anche dai Front242 in chiave dance,alla storica "Godzilla"qui introdotta da Eric Bloom con una simpatica drammatizzazione con tanto di effetti luce che rendono ancora più reale i passi che farebbe il mostro spaventando i malcapitati. Se debbo proprio una critica potrei dire che l'aspetto di "Buck Darma"dove in questo concerto per come si presenta sembra più un impiegato che uno che ha fatto la storia del rock e quelo che invece è il personaggio chiave è senza dubbio Eric Bloom che rappresenta da sempre la vera incarnazione di un gruppo come i Blue Oyster Cult.
Stefano Bonelli
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