Brani:
Cd 1
01 Introduction – Prelude
02 Circle Of Time
03 City Of The Dead
04 Vengeance For Blood
05 Atlantis
06 (Interlude) Prelude n. 2
07 Death Row
08 Samurai
09 Dreams Of Empire
10 Tony MacAlpine Solo
Cd 2
11 Keeper Of The Flame
12 Philip Bynoe Bass Solo
13 Virgil Donati Drum Solo
14 The Oracle
15 Vitalij Kuprij Keyboard Solo
16 E Lucevan Le Stelle
17 Bringer Of Pain
18 Face The Fire
19 Fairytales Won’t Die
20 Ring Of Fire
21 Leviathan (studio track) rontiers records (DVD)
Musicisti:
Mark Boals Lead Vocals
Vitalij Kuprij Piano and Keyboards
Tony MacAlpine Lead guitar and Vocals
Philip Bynoe Bass Guitar and Vocals
Virgil Donati Drums
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Ring of Fire
Burning Live in Tokyo 2002
Finalmente parte ufficialmente anche la rubrica dedicata ai dvd,e lo facciamo con un gruppo incredibile i Ring Of Fire gruppo ultra-talentuoso messo su da Mark Boals conosciuto da tutti i metallari del mondo per essere stato il cantante di sua maestà il chitarrista svedese per antonomasia Yngwie Malmsteen,in pratica questa altro non è che la trasposizione in video del doppio live uscito nel 2002 e di cui solo oggi è possibile ammire le gesta di questo gruppo.Quello che rimane negli occhi dopo la visione sono gli incredibili duetti tra Tony MacAlpine e Vitalij Kuprij rispettivamente chitarra e tastiera i quali fanno a gara a chi è più veloce e credetemi, un conto è sentire il disco e un conto è vederlo, c’è di che mettersi le mani nei capelli. (evito volutamente di parlare della carriera dei cinque perché sarebbe impresa troppo lunga e non è questa la sede per farlo). Il gruppo dei Ring Of Fire propone un metal fortemente influenzato dalla musica classica e questo lo si nota maggiormente dalla performance di Vitalij Kuprij il cui maestro indiscusso è Chopin, ma anche per Tony MacAlpine il discorso è lo stesso.Con mia grande sorpresa il buon Mark Boals si dimostra amante della lirica Pucciniana e lo dimostra sfoderando una performance da urlo in “E lucevan le stelle”chissà se il buon Big Luciano lo chiamerà al prossimo Pavarotti and Friends? Non posso trascurare il batterista vera macchina da guerra (come direbbe il mitico Richard Benson) il quale fa veramente impressione vederlo suonare in quel modo, con tutte le partiture a memoria, veramente una cosa da paura. Se potete e se vi piace questo genere non potete esimervi dall’acquistare questo bel dvd, eh magari fossero tutti così belli i dischi e i dvd.
Stefano Bonelli
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