L’uomo e la fede

 

Bene in questo periodo vacanziero c’è sempre qualcuno che pensa a fare guerre locali nei più disparati posti della Terra,certo è che l’uomo sembra essersi dimenticato di Dio e sene ricorda solo quando lo usa per fare attentati oppure per incolparlo di tutti i guai che l’uomo stesso combina.
Con tutto quello che succede in giro per il mondo è facile domandarsi che senso ha credere in Dio.
Ma in fondo al nostro cuore sappiamo benissimo che Dio con i guai dell’uomo centra poco,e che se la smettesse dio guardare il proprio ombellico che non “L’ombellico del mondo”come per dire che lo stesso è il centro del mondo e che per trovare quello di cui abbiamo bisogno sta in fondo perché per l’ombellico sta in basso.
Questo rende l’uomo non degno di se stesso perché invece per trovare la felicità non dobbiamo far altro che alzare lo sguardo e se ci dovessimo accorgere che non siamo soli, allora l’uomo potrebbe addirittura cominciare a pensare con la propria testa e scegliere cosa fare della sua vita.
Per natura l’uomo è portato al bene ma non sempre è così,allora sforziamoci di tenere la testa alta in modo di essere in grado di cercare il dialogo che non esisterebbe se avessimo la testa rivolta in giù.
Ed anzi potremmo scoprire che Dio sta cuore nell’uomo, e non serve nemmeno alzare lo sguardo perché Dio non è solo in cielo Dio è dentro di Noi.


Stefano Bonelli