La fecondazione artifizia
Il titolo che ho scelto per questo breve editoriale non un errore ortografico,perché questa parola è stata scelta in modo ironico dal sottoscritto per sottolineare il fatto che ormai la scienza può fare tutto perfino sostituirsi a Dio.

E si perché ormai la vita in se per se non ha più quel valore sacrale che dovrebbe avere,non capisco infatti perché certa gente (vedi le donne dello spettacolo) abbiano ad un certo punto l’esigenza di diventare mamma;cosa che più naturale di questa non c’è ,però sono sbagliati i prerogativi o le intenzioni con cui vengono fatte certe scelte.

Ora la futura madre avrà la possibilità di scegliere su come dovrà essere suo figlio,ossia il fisico alla Schwarzenegger e il cervello alla Albert Einstein,con discapito per tutti quegli embrioni che già in quello stato sono già considerati stupidi e brutti,e che non vedranno mai gli occhi della loro eventuale mamma,pensate un po’ emarginati fin dallo stato embrionale ma che ingiustizia!!!!

Tutto questo però secondo me è indice che il mondo malgrado le grandi sollecitazioni dello Spirito Santo, è sordo e preferisce crogiolarsi in questo suo elevarsi a Dio,fino a che prima o poi  il nostro buon Dio non si adiri e scagli sulle nostre povere teste la sua ira.

Quindi in conclusione diventare mamma e papà significa accettare la propria vocazione  di genitori, completando quello che è il disegno di Dio sulla famiglia, e cioè l’amore verso i propri figli ed il rispetto della vita in tutti i suoi momenti compresa la morte,diventare mamma non è un fatto di moda o un esigenza psicologica impellente,ma è piuttosto un rispondere ad un chiamata a diventare una famiglia più completa e non bastano solo i soldi beato chi ce li ha!!!,per ottenere quello che si vuole ,perché così facendo creeremmo solo dei danni morali e psicologici al futuro bambino che non avrà il diritto e dovere di confrontarsi con il proprio padre,quindi Holyrock in questo si schiera apertamente al non voto a cui siamo chiamati, per conservare leggi che allo stato attuale sono in grado di preservare la vita, e cambiarle significherebbe deficitare la validità di queste leggi.

Stefano Bonelli

La Battagli dei simboli

Nel nostro paese è in atto una campagna mediatica volta a screditare il significato dei simboli religiosi nei luoghi pubblici,la cosa è  preoccupante perché queste minacce vengono fatte contro le scuole e a mio avviso non a caso,perché se  ragioniamo un attimo su chi frequenta le scuole dobbiamo incominciare a preoccuparci e il nostro allarmismo è allora giustificato .I nostri figli vanno difesi in tutto e per tutto,e non dobbiamo permettere a nessuno di fargli confondere la mente,perché i mussulmani che si permettono di agire in questo modo non fanno altro che minare oltre alla tranquillità delle scolaresche stanno facendo si che chi è proposto all’insegnamento venga coinvolto in questioni che sarebbe meglio non porre nelle classi ,un conto è studiare le religioni e un conto è chiedersi se sia giusto o meno che tali simboli diano o meno fastidio ai non cristiani cattolici.
Questi personaggi non capiscono che se noi andassimo a casa loro e chiedessimo alle istituzione di togliere le loro immagini sicuramente come minino ci prenderebbero per pazzi,quindi perché noi italiani dobbiamo essere sempre quelli che si piegano ad ogni tipo di angheria che ogni volta viene perpetrata nei nostro confronti ? È Vero che la nostra fede dovrebbe superare il simbolismo in se per se ma in certe occasioni non dobbiamo permettere di farci passare per stupidi a casa nostra

Stefano Bonelli

Presentazione
Il sito Holyrock è nato semplicemente da un mio sogno, era da tempo che volevo fare un sito che si occupasse di musica cristiana  orientata verso il rock. Infatti nel sito Tempi Duri di cui sono caporedattore è stata inserita a questo scopo una rubrica che si occupasse di questo genere, ma evidentemente, lo spazio ristretto di una rubrica non mi bastava, e per questo motivo ho allargato il discorso creando questo sito. Quello del rock cristiano è stato un genere che ho seguito con interesse ma è sempre stato difficile reperire tale materiale, ed uno degli scopi del sito sarà quello di recensire dischi che conoscono in pochi, oltre a ciò informeremo gli utenti delle uscite discografiche e delle manifestazioni che ogni anno si tengono in lungo e largo in giro per l’Italia. Ma Holyrock vorrà cercare di essere una sorta di contenitore a cui tutti gli interessati potranno accedere cliccando sulla sezione attività, infatti lì sarà inserito lo spazio per le parrocchie che abbiano come attività principale la musica come strumento di evangelizzazione; gli scopi ci sono e cercherò nel mio piccolo di perseguirli e raggiungerli.

Stefano Bonelli