Track List:
01 Siamo qui tra voi
02 Parla al mio cuore
03 Ciao Amore Ciao
04 Nata per volare
05 Cumme na varca
06 Acqua
07 In ogni anima
08 Cantare sognare sentirsi tutti uguali
09 Vorrei ballare
10 Cobain
11L’ultima fermata
12 Noi ponti
13 Sei tu che ci prendi per mano
14 Siamo qui tra voi

Line Up:
Voci Soliste:
Antonio D’Amelio
Annarita Valerio
Carmine Di Luglio
Antonietta Valeriano
Antonio D’Amelio
Mena Poccia
Cori Emmanuel Project

Massimo Aminchiardi Chitarre
Luciano Saracino Basso
Michele Lazzarini Sax soprano
Manù Saladino Batteria
Aldo Valente Tastiere programmazione computer

Emmanuel Project
La Luna Sul Palco
www.emmanuelformia.it


Doveva essere edito già due anni fa, come “seconda puntata” del precedente “È tutta un’altra musica”, ma le tante attività della Comunità Emmanuel hanno fatto slittare la pubblicazione. Finalmente in queste settimane vede la luce “La luna sul palco”, terzo album degli Emmanuel Project.
Del precedente lavoro discografico rimasero nel cassetto un bel po’ di brani: non ce la sentivamo di proporre un doppio CD. Pensammo nel giro di un anno di completare il progetto “È tutta un’altra musica”, raccogliendo le canzoni già registrate, con altre nuove su cui si stava lavorando, in un nuovo album, seguito ideale dell’altro.
Non avendo potuto concretizzare l’idea nel tempo che ci eravamo prefissati, abbiamo dato spazio agli spettacoli che restano il trampolino di lancio più idoneo per ogni performance, quindi anche per nuove canzoni e coreografie: da questa esperienza è maturato il titolo “La luna sul palco”. Ci è sembrato bello condividere con questo CD emozioni provate durante i concerti, nel contatto immediato e sincero con il pubblico che è entrato sempre in un rapporto di complicità, lasciandosi coinvolgere dalla nostra testimonianza.
Certo noi non andiamo sul palco a cantare noi stessi ma l’amore di Dio e la gente che viene a sentirci, dapprima ignara, nel corso della serata si lascia prendere il cuore dai suoni, dalle voci, dalla semplicità con cui si presentano valori grandi, che danno significato alla vita. E poi resta magnetizzata da quella “luna” che, realmente presente in tanti spettacoli, anche quando il cielo la nascondeva, in senso figurato era tra noi a ricordarci la presenza di Dio, il quale continua a parlare ai cuori una volta terminato il concerto. Noi strumenti nelle sue mani perché Lui possa essere riscoperto come significato della vita di ognuno: ecco giustificato il titolo “La luna sul palco”.
Sì, perché la presenza di Dio prima, durante e dopo ogni spettacolo è quella “luna”! Basta leggere le righe stampate sulla inlaycard del CD per comprendere il senso di quello che stiamo dicendo. Nelle canzoni dell’album e nelle foto del booklet abbiamo raccolto queste sensazioni con l’intento di trasmetterle agli amici che sfoglieranno il libretto, leggeranno i testi e si lasceranno prendere dalle belle melodie.
E certamente sarà così, perché ancora una volta le voci degli Emmanuel Project si intrecciano con quelle di altri artisti come don Giosy Cento in “Sei tu che ci prendi per mano”, da lui composta insieme al nostro don Vittorio Valerio, Claudio Parachinetto o Annarita Colajanni in “L’ultima fermata”, la “canzone della Shoah”; e Giorgio Ammirabile, in “Acqua” e “Ciao amore, ciao”, un vecchio brano di Luigi Tenco, o addirittura con l’organetto dell’etnomusicologo Ambrogio Sparagna, che ha concesso di incidere la sua “Vorrei ballare”, ballata che raccoglie i colori dei nostri paesi dell’Appennino.
Oltre i brani già citati è giusto ricordare l’altra cover “Cantare, gridare, sentirsi tutti uguali” di Leano Morelli, una canzone dei primi anni ‘80 che tante suggestioni suscitava quando la si cantava tutti in cerchio intorno ad un fuoco nelle sere d’estate, senza dimenticare la new version di “Noi ponti”, un inno alla pace tra le genti, tratta dal primo album “Tu canti al posto mio”. Senza tralasciare la preghiera sofferta di “Parla al mio cuore”, il dolce dialogo di “Nata per volare”, il grido struggente di “Cobain”, la delicata poesia di “In ogni anima”, con il brano “Siamo qui tra voi”, che carico di entusiasmo apre ogni concerto degli Emmanuel Project, coinvolgendo il pubblico a fare spazio a Dio nel proprio cuore.
É il musicista Aldo Valente a curare la direzione artistica del progetto, offrendo una pregevole tessitura di arrangiamenti con il contributo di musicisti di talento come Massimo Arminchiardi, Albino Montisci e Alessandro Valente alle chitarre, Daniele De Cario e Luciano Saracino al basso, Michele Lazzarini ai fiati, Andrea Bozzoli all’arpa, Manù Saladino e Gianpaolo Petrini alle batterie e percussioni.
E il cuore si apre alla musica. E la voce si presta al canto. E solo così la luna può lasciare il suo cielo per scendere sul palco e dal palco illuminare la vita di tutti. Per ora abbiamo tentato di racchiuderla in questo nostro ultimo album. Guardatela e… ascoltatelo!

Recensione di Stefano Bonelli
Beh io non dovrei aggiungere altro anche perché questa lunga introduzione è assai esplicativa del lavoro fatto si qui dall’Emmanuel Project giunti ormai al loro terzo album.
La scelta di pubblicare in due parti questo lavoro, alla fine si è rivelata lungimirante e ponderata dando agli ascoltatori due prodotti “è tutta un altra musica e La luna Sul Palco che godono entrambi di una freschezza compositiva unica e che permette un ascolto ed un’ analisi di quello che è ascoltato del tutto lucida e diretta.
Inutile dire che La luna Sul Palco gode di una buona produzione, e la realizzazione del disco assolutamente professionale pone gli Emmanuel Project al di sopra di ogni altro gruppo normale di christian music.
Dare al pubblico un prodotto che abbia tali prerogative è di importanza perché è la strada giusta per far uscire dalla zona di nicchia nella quale è stata relegata ingiustamente la christian music italiana.
Molto bello tra l’altro il concetto che sta dietro a questo nuovo lavoro e cioè quello di figurare la presenza di Dio nella nostra vita come la luna che sta li anche quando è nascosta dalle nuvole, dove le nuvole sono nella nostra vita le pesantezza che ci fanno da zavorra e non ci permettono di stare al cospetto di Dio in tutta sincerità.
Musicalmente “la luna….”riprende in parte il discorso lasciato in sospeso da “ è tutta un'altra musica” con in più alcuni brani nuovi tra questi se non mi sbaglio è “l’ultima fermata” canzone che parla dello sterminio degli Ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale,che a mio avviso è uno dei momenti alti del disco,divertente invece la ripresa di un vecchio classico di Luigi Tenco quella Ciao Amore che qui è stata resa in versione quasi da discoteca almeno al momento del ritornello, e come ne precedente album non manca nemmeno la canzone in lingua napoletana ovverosia “comme “na varca”,il tutto per un disco veramente assai vario e variopinto e che dice talvore ce ne fosse ancora bisogno che la chrstian music NON è QUELLA LITURGICA CAPITO???

Stefano Bonelli




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