Track List:
01 Veni Creator Spiritus
02 The Best Way
03 One In A Million
04 Free And Forever
05 The Song Begins
06 The Rock
07 Mirror City Train
08 War Is Pain Again
09 The Prince
10 Not Afraid
11 Ave Maria

Line Up:

Jo Lombardo Lead Vocals
Tony Zappa Drums
Virgilio Ragazzi Bass
Stefano Calvagno Guitars
Davide Bruno Keyboards
Metatrone
The Powerful Hand
Scarlet
www.metatrone.org

FINALMENTE!!!
Ora si ragiona !!!! perché dico questo ??
Semplice perché ora anche noi possiamo vantare il fatto di avere dei gruppi che facciano Whitemetal nel vero senso del termine è chiaro che ascoltando i Metatrone vengano in mente gli Stryper (primo esempio moderno di metal ispirato da tematiche cristiane),non solo ma il fatto che tale opera sia appoggia e sponsorizzata addirittura dal rettore del seminario di Catania in collaborazione con la TRP music, fa si che l’uscita di questo cd sia un avvenimento di dimensioni enormi, e attualmente il progetto è patrocinato dal seminario arcivescovile di Catania
Soprattutto perché il gruppo in questione esegue non della “semplice Christian music” com’è stata concepita finora, infatti i Metatrone hanno realizzato un debutto dal larghissimo respiro internazionale, e la musica (Un power Metal di ottima fattura) è concepita in una dimensione che allarga i confini nostrani facendo apprezzare il nostro metal anche dagli americani che fin’ora non si sarebbero mai aspettati di avere per e mani un tal prodotto.
Il disco inizia veramente alla grande e tale responsabilità viene affidata ad una incredibile versione epica del VENI CREATU SPIRITUS da far accapponare la pelle per la enfasi con cui è stato arrangiato e la grande e massiccia presenza dei cori ne fanno già una delle perle di questo cd.
Certo fare dei concerti magari nelle chiese o nelle parrocchie sarà una bella prova per il gruppo siciliano soprattutto per il forte contrasto che tale musica è in grado creare in certi ambienti essendo sinceramente più adatti a luoghi direi più canonici come festival tipo il rock on the rock.
Però è anche vero che se non si prova a rompere certe abitudini non si arriva da nessuna parte e già che ci nel mercato discografico un disco del genere fatto da un gruppo italiano per giunta molto preparato in tutti i sensi già questo è un fatto importante!!!!
Durante l’ascolto del cd emerge oltre al grande talento esecutivo del band in senso generale , escono fuori anche le individualità e soprattutto Jo lombardo possiede una gran voce in grado di competere con i suoi più blasonati colleghi oltre manica e perché anche oltre oceano.
Ascoltate per esempio “War Is Pain” oppure la semi ballad “The prince”e ditemi se non siano adatti ad essere inseriti nel roster di un etichetta come la Rivel Records di certo non sfigurerebbero di certo a fianco di band come i Divine Fire o i 7Days anzi l’eventuale contrattino non farebbe altor che aumentare il nostro prestigio in fatto di christian music.

Stefano Bonelli




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