Metatrone
The Powerful Hand
Scarlet
www.metatrone.org
FINALMENTE!!!
Ora si ragiona !!!! perché dico questo ??
Semplice perché ora anche noi possiamo vantare il fatto di
avere dei gruppi che facciano Whitemetal nel vero senso del termine
è chiaro che ascoltando i Metatrone vengano in mente gli
Stryper (primo esempio moderno di metal ispirato da tematiche cristiane),non
solo ma il fatto che tale opera sia appoggia e sponsorizzata addirittura
dal rettore del seminario di Catania in collaborazione con la TRP
music, fa si che l’uscita di questo cd sia un avvenimento
di dimensioni enormi, e attualmente il progetto è patrocinato
dal seminario arcivescovile di Catania
Soprattutto perché il gruppo in questione esegue non della
“semplice Christian music” com’è stata
concepita finora, infatti i Metatrone hanno realizzato un debutto
dal larghissimo respiro internazionale, e la musica (Un power Metal
di ottima fattura) è concepita in una dimensione che allarga
i confini nostrani facendo apprezzare il nostro metal anche dagli
americani che fin’ora non si sarebbero mai aspettati di avere
per e mani un tal prodotto.
Il disco inizia veramente alla grande e tale responsabilità
viene affidata ad una incredibile versione epica del VENI CREATU
SPIRITUS da far accapponare la pelle per la enfasi con cui è
stato arrangiato e la grande e massiccia presenza dei cori ne fanno
già una delle perle di questo cd.
Certo fare dei concerti magari nelle chiese o nelle parrocchie sarà
una bella prova per il gruppo siciliano soprattutto per il forte
contrasto che tale musica è in grado creare in certi ambienti
essendo sinceramente più adatti a luoghi direi più
canonici come festival tipo il rock on the rock.
Però è anche vero che se non si prova a rompere certe
abitudini non si arriva da nessuna parte e già che ci nel
mercato discografico un disco del genere fatto da un gruppo italiano
per giunta molto preparato in tutti i sensi già questo è
un fatto importante!!!!
Durante l’ascolto del cd emerge oltre al grande talento esecutivo
del band in senso generale , escono fuori anche le individualità
e soprattutto Jo lombardo possiede una gran voce in grado di competere
con i suoi più blasonati colleghi oltre manica e perché
anche oltre oceano.
Ascoltate per esempio “War Is Pain” oppure la semi ballad
“The prince”e ditemi se non siano adatti ad essere inseriti
nel roster di un etichetta come la Rivel Records di certo non sfigurerebbero
di certo a fianco di band come i Divine Fire o i 7Days anzi l’eventuale
contrattino non farebbe altor che aumentare il nostro prestigio
in fatto di christian music.
Stefano Bonelli
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