Track List:
01 Ol' Man River
02 Go Where I Send Thee
03 Oh Happy Day
04 Micheal, Row the Boat Ashore!
05 Jonah
06 All My Trials
07 Blind Barnabus
08 Wade in the Water
09 Sixteen Tones
10 Heaven, Heaven
11 By an' By
12 Dry Bones
13 I Got a Home in dat Rock
14 It'Me
15 Eternal Light
16 Steal Away
17 He's Got the Wole World in His Hands
18 Amazing Grace

Line Up:
Luciano Gattinoni, pianoforte, tenore, arrangiamenti vocali
Nino Giagnoni, tenore
Maurizio Mauri, basso, narratore
Alberto Vigevani, basso

La band:
Vanni Stefanini Batteria
Giovanni Vergani
Riccardo Vigorè basso

Mnogaja Leta Quartet
Ol’ Man River
Rugginenti Editore
www.rugginenti.com/artisti/mnogajaleta/index.php

Esce il nuovo lavoro dei Mnogaja Leta Quartet intitolato Ol Man River, che a sua volta è il titolo di un vecchio e noto spiritual.
Ecco questo è il campo di competenza del quartetto gospel e spiritual rivisitati in modo che sia il più vicino possibile agli originali,anche perché la conformazione prevalentemente acustica del quartetto prevede un esecuzione di questi brani molto vicina al jazz e al blues.
Si tratta a tutti gli effetti di una ricerca musicale e culturale della musica americana dei primi anni 20 /30 dove il razzismo era molto forte,e la maggior parte di questi brani nascono tra le piantagioni di cotone per alleviare la sofferenza dei negri costretti dai bianchi alla schiavitù.
Attivi sin dai primi anni sessanta il gruppo Mnogaja ha da sempre proposto sia dal vivo che discograficamente questo genere che negli ha conosciuto diverse interpretazioni nei suoi brani più conosciuti come ad esempio Happy day canzone arci nota che ha vuoto il suo momento di gloria nella versione del film Sister Act 2,e che in questa sede viene proposta in u versione forse poco conosciuta ma non per questo meno suggestiva.
Ascoltando il cd ci si accorge dell’enorme bagaglio artistico che l’ensemble nostrano mette al servizio della musica in modo da rendere assolutamente piacevole l’ascolto.
Abbiamo detto che principalmente il gruppo esegue del jazz/blues in chiave acustica ma credetemi se vi dico che il cd si ascolta piacevolissimamente e sebbene un genere come il jazz non è certo facile da digerire qui c’è invece da diversi,inoltre i brani (e questa è una prerogativa del gruppo) introduce i brani spiegandoli il testo o addirittura traducendolo permette all’ascoltatore di capire meglio cosa sta ascoltando.
L’elemento fondante che colpisce maggiormente l’attenzione, è la stupenda voce di Maurizio Mauri, basso e narratore ,che con il suo timbro particolarmente caldo ed avvolgente conferisce alla musica una dinamica del tutto particolare, ma anche l’ottima produzione permette di ascoltare tutti gli strumenti e tutte le voci in modo equilibrato.
Quando aprirete il booklet di questo ottimo lavoro rimarrete sorpresi dal numero eccessivo dei brani presenti ma niente paura il lavoro in questione è stato concepito secondo in modo intelligente in modo da separare le due cose infatti selezionando solamente le parti narrate avrete la possibilità di ascoltare solamente quella stessa cosa anche per i brani, ma se ci fate caso selezionando le parti parlate vi renderete conto di avere per le mani una sorta di percorso spirituale che si conclude con una stupenda di Amazing Grace.
Certo la musica è sempre soggettiva e se non siete avvezzi a questo tipo di cose magari ascoltate il disco prima di acquistarlo anche perché la sua particolare collocazione artistica restringe il raggio d’azione anche perché la musica che i Mnogaje eseguono si ascolta molto raramente alla radio e l’unica occasione per ascoltare un cd come questo sono i negozi di musica, ma se avete una mentalità aperta vedrete che Ol Man River saprà ricompensarvi del vostro acquisto .
Stefano Bonelli




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