Track List:
01 No Mercy
02 Sea Of Fools
03 Burn
04 Pray For The children
05 Taste the Blood
06 Lead Us
07 She Calls
08 Cantabile
09 Death & Destruction
10 Soldiers Of Heaven
11 My Life Goes on

Line Up:
Rob Jennens Bass
Andy Edwards Drums
Graeme Leslie Lead Vocals, Guitar
Pete Jennens Lead Guitar

Stairway
The Other Side Of Midnight
SilentPlanet Promotion
www.stairwayonline.co.uk

Questo degli Stairway è il quarto lavoro senza considerare la riedizione del loro primo lavoro No Rest No Merce gia si propone per l’aspetto grafico della copertina come un cd interessante.
La band propone una sorta di power rock allo stato puro ricalcando le gesta delle grandi degli ottanta come gli con alcuni accenni importanti agli Ironmaiden e a Ronnie James Dio.
The Other Side Of Midnight è stato prodotto da Paul Hodson degli Hardrain e Bob Catley per la Edge records ed ha già avuto dei notevoli riscontri, per noi di Holyrock è un importante opportunità poter parlare di questa band, in quanto è uno di quei gruppi che soprattutto in Italia è praticamente sconosciuto.
La musica che gli Stairway eseguono è di ottima qualità anche la purtroppo la produzione almeno per quanto riguarda questo album non valorizza appieno le peculiarità che sono molteplici.
Stiamo parlando di una band cristiana e sebbene la loro musica abbia a che fare con sonorità poco affini a quanto predicano, ascoltando il cd ci si rende subito conto di quanto in loro ci sia un innata passione per ciò che fanno brani come la conclusiva e meravigliosa My life goes On esprime con grande efficacia il sentimento che si prova quando ci si rende conto che la propria ci sta sfuggendo tra le mani una canzone veramente struggente ed eseguita con grande patos dalla band.
Ovviamente non mancano i momenti forti è Burn(no Deep Purple relation) risulta assai esplicativa in questo senso .
Tra L’altro in questo pezzo il chitarrista e cantante Graeme Leslie mette in mostra tutto il suo innato talento per uno dei pezzi più belli cd, tra pervaso nella sua interezza da atmosfere cupe e minacciose che rendono questo lavoro quanto mai suggestivo ed affascinante. Altro bell’episodio di questo disco è il brano “Cantabile”canzone realizzata con tematiche classicheggianti che ricordano molto il Malmsteen più ispirato e soprattutto per la sua andatura Chopeniana ricorda la April dell’axe man svedese.
Se siete tra coloro che hanno una mentalità aperta questo disco potrebbe essere quello giusto per farvi riconsiderare le vostre convinzioni magari contrarie alle tematiche cristiane abbinate al metal chissà che non vi convertiate.
Stefano Bonelli




TORNA ALL'INDICE RECENSIONI