PORCUPINE TREE + PAATOS
Roma Teatro Tendastrisce 18 / 09 / 2006


Una umida serata di Settembre, decisamente diversa rispetto l’ ultima esibizione al centrale del tennis, accoglie pubblico e band; ed in effetti questa performance sarà “diversa”…sia per i fan che per i simpatizzanti curiosi (ossia chi, come me, ha una superficiale conoscenza della loro discografia, ma il piacere di ascoltarli dal vivo). “L’albero del porcospino” sembra non esser convinto del materiale nuovo da inserire nel prossimo album (Deadwing, previsto per il nuovo anno) tanto da cercare conferme dal pubblico stesso; così Steven Wilson poco dopo l’ ingresso della band sul palco annuncia che lo show consisterà in due parti: nella prima saranno presentati solo i “nuovi” (ultimati?) brani, mentre dopo una breve pausa sarà il momento dei “Classici”.

Per quanto concerne la prima parte, sono rimasto piuttosto sorpreso dall’ orientamento decisamente hard dei nuovi brani, a tratti tipico metal prog rintracciabile nei Dream Theater, poiché personalmente apprezzo la componente new prog del loro “sound”. Comunque le “songs” in questione hanno un buon groove e grazie anche alla bravura della band nel proporli dal vivo la maggioranza dei fan li ha apprezzati. Nella seconda parte la band ritorna nelle sue consuete “vesti” e con una grande prova propone una sequenza di brani vincente, ma questo non può sorprendere…

P.S.
La scelta di far iniziare il concerto prima delle 21:00 tende a penalizzare, per ovvie ragioni di tempo, le esibizioni delle formazioni che “aprono” (dell’ esibizione dei Patos non vi posso riferire poiché ho potuto assistere solo agli ultimi –ottimi!- minuti) ; non si può rinunciare a qualche decibel in amplificazione (così da avere anche una configurazione acustica migliore) e spostare di una mezzora l’inizio?

Marco Jacobelli