INTERVISTA AGLI ABCENCE FALLING

Gli Abscence Falling sono una giovane band che debutta per la prima volta in assoluto con un demo interessante Tempi Duri vi da la possibilità di approfondire la loro storia .

Bene ragazzi debbo dire di essere rimasto abbastanza sorpreso dal vostro demo che per essere i primo se altro a livello ufficiale fa già capire di che pasta siete fatti qual è stato il percorso che vi ha portato ad incidere questo demo ?
Innanzitutto volevamo ringraziare per gli apprezzamenti che fanno sempre molto piacere.
Per quanto riguarda il percorso che ci ha portato alla registrazione di "Edge Of Time" il tutto è nato dalla passione per la musica e dai tanti dischi che hanno cotribuito alla nostra crescita compositiva.
La nostra evoluzione musicale si poteva già notare dalla scelta delle nostre cover: inizialmente Metallica,Testament e Iron Maiden, in seguito Stratovarius,Helloween e Blind Guardian fino al sound oggi maturato attraverso la creazione di nostri brani,
che permette la libertà di espressione della musica intesa come arte.

Mi pare che la vostra musica sia molto influenzata da band come Spiral Architect o i Death anche se voi siete molto più melodici di loro siete d’accordo?
La composizione degli Absence Falling nasce dalle influenze di ogni singolo individuo, ragion per cui sarebbe improprio parlare di ispirazioni collettive; comunque ci ha sorpreso molto l'inserimento nel filone prog-metal e in particolare il paragone con gli Spiral Architect. Stupisce meno l'affiancamento a un gruppo come i Death in quanto costituiscono una buona porzione delle ispirazioni del gruppo, specie per quanto rigurda la formazione dei riff di chitarra.
Tra le influenze rilevanti citeremmo gruppi come Helloween, Nevermore, Opeth, il filone Thrash Metal anni '80-'90 e alcuni riferimenti al Metal classico, il tutto in un'ottica personalizzata e con qualche tentativo di innovazione.

Certamente il vostro materiale ha una struttura assai intricata e quindi di difficile esecuzione come riuscite a sopperire le difficoltà tecniche dei vostri nelle esibizioni live?
La medicina migliore contro le difficoltà che nascono sul palco è sicuramente la pratica e ancor prima l'allenamento in sala prove. Inoltre analizzando i nostri precedenti lavori, non inseriti nel demo, abbiamo constatato che è meglio lavorare sull'impatto emotivo, invece che sull'eccessiva elaborazione fine a sè stessa.

Qual è il significato che si cela nel vostro monicker ha delle implicazioni filosofiche per caso?
Lo interpretiamo come il "cadere nell'assenza", e si riferisce a uno stato mentale di alienazione momentanea... essere sovrappensiero insomma. Caratteristica che calza a pennello il chitarrista Piegoh, capace di "cadere nell'assenza" del corso di una qualsiasi conversazione di gruppo!

La vostra formazione è stata sempre quella che poi inciso il disco oppure avete anche subito le normali evoluzioni che ogni bands ha avuto ed ha?
Bhè... anche noi abbiamo avuto dei cambi di line-up come tutti... ma si è trattato di un singolo caso, in quanto gli Absence nascono fondamentalmente come un gruppo di amici. Fino all'estate 2003 compariva nella fromazione Elisa Bava alla voce, ma in seguito a divergenze musicali, che man mano gravavano sempre più, si è giunti al divorzio consensuale tra lei e la band. Siamo comunque rimasti in buoni rapporti con Elisa.
Nel gennaio 2004 fa ingresso nel gruppo il mobiliere pazzo Luca Castronuovo, attuale vocalist del gruppo.

Un altro particolare che mi ha colpito è la vostra maturità artistica che evidentemente vi ha permesso di realizzare della musica di un certo spessore,che tipo di applicazione date ai vostri strumenti e quanto è importante essere consapevoli di quello che si è in grado fare o no?
La consapevolezza dei propri limiti è una caratteristica fondamentale per la maturazione del proprio sound.
E' indubbio che la tecnica sia un validissimo contributo in fase di composizione, ma non è la cosa più importante.
Piuttosto è di grande rilevanza l'applicarsi con passione al proprio strumento, solo così si risconteranno i propri limiti e i punti di forza.

Che tipo di scena esiste dalle vostre parti e tale scena favorisce lo scaturire di nuove ed interessanti bands come la vostra?
Ancora grazie per i complimenti, và a finire che ci montiamo la testa!
Per quanto riguarda l'underground torinese, la scena è più volta a gruppi hard-core, metal-core, emo e rock alternativo.
La scena Metal in senso stretto è piuttosto ristretta e trova spazio in una piccolissima cerchia di locali disposti a farti suonare. Questo purtroppo rende le cose ancora più difficili , farsi conoscere ed apprezzare anche dagli amanti del genere diventa impossibile.
Non sarebbe male qui a Torino permettere una maggiore pluralità musicale, in quanto il trend del momento viene sempre gestito da chi ha le mani in pasta piuttosto che dall'opinione pubblica. Favorendola si eviterebbe a tanti gruppi con buone potenzialità di andare a cercare fuori Torino o addirittura all'estero la possibilità di essere presi sul serio.

State già lavorando a del materiale nuovo oppure preferite concentrai a perfezionare il vostro stile?
Il nostro stile è tutt'ora in fase evolutiva, e questo lo riscontriamo ascoltando le nostre ultime due nuove songs non incluse in "Edge Of Time".
Abbiamo inoltre in cantiere altri tre pezzi su cui lavorare, che avrete occasione di ascoltare nel prossimo demo (speriamo entro un anno!). La prossima registrazione, con molta probabilità, definirà ulteriormente il sound degli Absence Falling, arricchitosi di nuove influenze che accontenteranno una fetta più grande di amanti dell'Heavy Metal,
dai vecchi defenders agli innovatori.
Quali sono gli elementi che prendete in considerazione per realizzare un brano?
Innanzitutto siamo un gruppo che compone collettivamente e in base ai gusti musicali dei singoli componenti.
In questo modo ognuno ha l'opportunità di mettere del suo nella creazione del brano. Riteniamo che questo sia il metodo migliore per soddisfare le esigenze di ogni singolo membro della band.
Detto questo, gli elementi che prendiamo maggiormente in considerazione sono i riff di chitarra (che danno quasi sempre i primi input al brano), le proposte ritmiche di basso e batteria, quelle melodiche della voce, la stesura di un testo adeguato alla musica, e soprattutto, i pezzi ci devono piacere!

Secondo voi in un paese come il nostro c’è spazio per gruppi come il vostro oppure avete delle difficoltà a mettervi in mostra?
Come già detto in precedenza, molti dei gruppi affini al nostro genere, qui in Italia non trovano spazio...e non se ne vedono ad alti livelli, non perchè non ce ne siano, ma perchè l'intera scena è presa poco in considerazione, e se vuoi diventare qualcuno devi avere già i soldi e seguire il filone che va per la maggiore.

Ormai il mondo della musica ha a che fare con internet qual è il vostro pensiero a riguardo siete favorevoli al download di musica e quant'altro?
Internet contribuisce in maniera imponente al fornire un mezzo ai giovani gruppi per farsi conoscere in maniera poco impegnativa ed economica in termini di soldi e tempo, con la possibilità di farlo in tutto il pianeta.
Per quanto rigurda il file sharing su internet siamo d'accordo, infatti nella sezione download del nostro sito www.absencefalling.it i brani sono completamente scaricabili.

Bene siamo giunti al termine del nostro spazio volete aggiungere dell’altro?
Volevamo ringraziare "Tempi Duri" per averci dato la possibilità di farci conoscere in maniera più dettagliata, tutti quelli che si seguono, e arrivederci al prossimo lavoro.