Albatros
Anche gli Albatros arrivano al disco d’esordio e lo fanno con questo “Movimenti” disco che mostra appieno le capacità artistiche di un gruppo come questo,,intanto complimenti per la realizzazione di “Movimenti”la prima domanda è questa cosa sono i Movimenti ?
Il titolo è venuto fuori dalla nostra provenienza ed esperienza di laici impegnati in diversi movimenti e cammini di ispirazione religiosa, tra i quali citiamo l’Azione Cattolica, i Focolari e i Neocatecumenali. Inoltre all’interno del cd vi sono tante e tali collaborazioni artistiche da dare l’idea di un vero sistema planetario in continuo ed eterno movimento.
Qual è stato il percorso che vi ha portato ad incidere il disco in questione?
E’ stato circa due anni fa, sulla scia della bellissima esperienza di Tor Vergata nel 2000 e con alle spalle esperienze concertistiche in realtà molto forti e a volte contrastanti (in diversi carceri e comunità di recupero), abbiamo cominciato ad accarezzare l’idea di raccontare la nostra incredibile storia con la musica. Il bello è che al progetto di questo disco, si sono unite come per miracolo le voci più autorevoli del mondo cristiano.
Ho notato l’assenza di un batterista vero non pensate che i suoni della batteria programmata si assomiglino un po ‘tutti e che lungo andare potrebbero annoiare chi dovesse ascoltare il lavoro?
Occorre partire dalla scelta fondamentale che facemmo agli inizi della nostra avventura: avevamo un gruppo che ci accompagnava, ma con il tempo le prove dei brani erano diventate estenuanti poiché la sezione ritmica non era preparata sui pezzi. Così decidemmo di affidarci a delle basi preregistrate che ci facilitarono molto le cose. Ci rendiamo conto che gli strumenti veri sono un’altra cosa, ma per motivi di budget e di tempo abbiamo optato per una batteria programmata al computer; inoltre il nostro genere si presta spesso a tali scelte di cui non ci pentiamo affatto.
Nel disco sono presenti alcune cover di cui una assolutamente significativa che è quella della GMG, in che modo avete vissuto quella giornata memorabile?
Raccontarla in poche righe è impossibile, sono emozioni e sensazioni indescrivibili. Vedere circa 2 milioni di giovani venuti da tutto il mondo per seguire il Santo Padre è stato uno spettacolo unico. E’ lui che incitandoci a non avere paura e ad aprire le porte a Cristo, ci ha ricolmato di una gioia immensa e di una energia nuova: permettendo al gruppo di realizzare il suo primo cd.
Qual è la stata l’esigenza principale che vi ha portato ad incidere il vostro disco?
Tutto è nato dall’idea di un progetto denominato “CHE TUTTI SIANO UNO”, che ha avuto il benestare del vescovo della diocesi di Civita Castellana a cui apparteniamo. Il progetto ha l’intenzione di testimoniare l’unità tra i cristiani e il cd ne é il manifesto musicale. Importanti testimonianze scritte e vocali sono state inserite grazie alla sensibilità dei principali esponenti del mondo cattolico.
Nella vostra esperienza musicale e soprattutto cristiana qual è la cosa che vi preme comunicare ?
Messaggi di speranza, di unità e di fede. La nostra esperienza musicale e umana ne è la testimonianza.
Se mi permettete vorrei farvi un appuntino che riguarda il brano “Aurora”era proprio necessario incidere un “omelia” “sprecando”così la possibilità di concludere con un brano vero e proprio? con tutto il rispetto per il vescovo?
Innanzi tutto siamo contenti che un brano come Aurora piaccia così tanto, la scelta della voce del nostro vescovo ha per noi un’ importanza rilevante, poiché il cd è nato proprio grazie ad un incontro avuto con lui: era arrivato il momento di realizzare un disco fatto di canzoni che parlassero di unità. Lo stesso vescovo ha deciso di partecipare al cd attraverso una testimonianza vocale. Inoltre una parte dei proventi della vendita saranno devoluti in beneficenza per la stessa diocesi.
In un gruppo numeroso come il vostro in che modo vengono gestite le priorità e i rapporti interpersonali?
Questo è il lato più delicato della nostra esperienza. Non è facile far convivere le esigenze di tutti, ma per fortuna fino ad ora siamo riusciti ad affrontare le varie difficoltà con serenità e umiltà, grazie anche all’aiuto della preghiera e della fiducia in Maria nostra ispiratrice. Forse è per questo che dopo sette anni ci sentiamo ancora vitali come allora.
In che modo nasce una canzone degli Albatros?
Sicuramente l’ispirazione di una canzone può venire in qualsiasi momento, ma soprattutto può essere favorita da particolari stati d’animo. Le nostre composizioni sono il frutto di una incredibile voglia di comunicare la nostra vita e quello in cui crediamo, ci sentiamo liberi di comporre, non abbiamo scadenze discografiche e decidiamo tutti insieme sulla musica e sul testo. Siamo molto severi con noi stessi, ma le canzoni che sono nate fino ad ora ci piacciono moltissimo perché fanno parte di noi.
Mi piace molto il vostro logo per caso si rifà al libro del gabbiano gionatan?
Il logo nacque nel 1989 ancora prima che gli Albatros così come sono oggi si formassero. Forse è un caso, qualcuno di noi ha letto il libro e probabilmente c’è una connessione con la storia. L’albatro è simbolo di libertà e le sue ali grandissime sono come un abbraccio di amore universale.
Quando avremo la possibilità di vedervi in concerto ?
Ci stiamo organizzando per preparare uno spettacolo che renda testimonianza alla nostra ultima fatica. Sicuramente per questa estate saremo in grado di andare in concerto attraverso la programmazione di date in giro per l’Italia. Vi terremo informati sui nostri appuntamenti.
Bene lo spazio è giunto al termine cosa volete dire ai nostri visitatori ?
Comprate in massa i nostri cd!!!!!!!!!!! Solo 1000 euro al pezzo OOOPPSS! Ci siamo dimenticati della virgola…….10,00 euro …eh eh eh. Un saluto al vostro sito e grazie per averci ospitato
Stefano Bonelli