Alex Masi
Ciao Alex eccoci qui di nuovo a parlare della tua musica anche se in questa sede proprio tua non è EH EH EH !!!!innanzitutto permettimi di rinnovarti i miei complimenti per questo tuo lavoro, la prima domanda è questa eseguire ed interpretare la musica di altri in che modo ti fa crescere come artista?
Ci sono molte motivazioni che portano alla scelta di eseguire e registrare materiale altrui...nel mio caso specifico di bach e mozart si tratta di provare l'emozione di registrare musica che ho sempre vissuto da ascoltatore sopratutto per il fatto che e' musica per la maggior parte scritta per strumenti che non hanno niente a che vedere con la chitarra...e proprio quello ho deciso prima con bach, adesso con mozart e in seguito con altri di suonare queste cose...per il fatto che la chitarra e' il mio strumento principale ed e' uno strumento tradizionalmente limitato a livello polifonico e siccome sono sempre alla ricerca di espandere le possibilita' di questo strumento mi ha attirato l'idea di suonare cose scritte per piano, orchestra etc..."crescere" musicalmente per me vuol dire andare al di la' delle cose che sono gia' state fatte.
Prima In The Name Of Bach ora In The Name Of Mozart chi sarà il prossimo ?
Sto' gia' registrando "in the name of beethoven"...ma nel frattempo sta' per uscire MCM che e' il disco che ho registrato con randy coven al basso e john macaluso alla batteria...un album di musica strumentale folle...si chiama "ritual factory".
Non ti sembra che in questo modo ti stia allontando troppo dal Heavy Metal che è la musica con la quale ti abbiamo conosciuto?
Amo il rock, amo l'heavy rock ma piu' di tutto e sopratutto amo la musica in generale...non sono mai stato e mai saro' legato solo ed esclusivamente ad un genere di musica...odio il dover appartenere ad una categoria di musica...ascolto di tutto dalla musica classica al jazz alla musica indiana a tutti i tipi di rock e altri tipi di musica che non saprei neanche come descrivere, non sono mai stato SOLO un chitarrista heavy metal neanche ai tempi dei dark lord...facevamo jam sessions anche in quell'epoca che sembravano pezzi di mahavishnu orchestra o frank zappa...secondo il mio umile parere il problema con la scena musicale di oggi e' che tutto e' cosi' suddiviso in categorie che e' diventato tutto sterile e prevedibile...ognuno nella sua "scatola" con la sua categoria musicale che lo fa' sentire "sicuro"...c'e' cosi' tanta roba meravigliosa in altri stili che e' un vero delitto non cercare di allargare i propri orizzonti...gente come led zeppelin, deep purple etc hanno dimostrato che le cose migliori vengono fatte quando si tengono le orecchie aperte a tutto quello di "buono" che c'e' in giro.
Mi Dispiace molto che lo scorso anno non sei riuscito a venire in Italia eventualmente quest'anno come pensi di organizzare la cosa?
Stiamo cercando di mettere in piedi delle date in europa, asia e sudamerica con MCM...voglio veramente venire a suonare in italia...amo l'italia...il problema e' la mancanza di professionalita' di alcuni individui...e' un problema atavico...mi ricordo promoters del passato che sono diventati leggende a livello internazionale per la loro scarsezza di professionalita'...due anni fa' parlavo con greg lake di EL&P e mi diceva che si ricordava ancora di quando sono venuti a suonare in italia negli anni 70 e il promoter aveva montato dei fuochi d'artificio al posto dell'impianto luci e il baldacchino che li sosteneva e' crollato per cui i fuochi d'artificio sono diventati veri e propri proiettili che sono partiti a pochi centimetri sulle teste del pubblico...
Incidere dischi come In the Name of...che tipo di lavoro occorre fare?
Prima di tutto uno deve considerare quali pezzi possono "prendere vita" una volta eseguiti su una chitarra...il passo seguente e' l'arrangiamento, ci sono parecchi momenti in pezzi scritti per piano o orchestra in cui il registro scende a tonalita' molto piu' basse di quelle offerte da una chitarra per cui c'e' tutto un lavoro di "scordatura" e revisione della diteggiatura che deve essere definito. poi c'e' una preparazione mentale/spiritiuale in cui si cerca di entrare nello spirito del compositore...leggo molti libri scritti sulla vita dei vari compositori e libri di analisi musicale dei loro lavori...alla fine uno si lascia possedere dallo spirito della musica e si accende la luce rossa della sala di registrazione.
Nel tuo sito ho avuto modo di vedere la copertina del tuo prossimo disco "Ritual Factory" puoi dirci qualcosa a riguardo?
RITUAL FACTORY e' il prossimo album con me, randy coven e john macaluso che uscira' a fine maggio...e' un disco che contiene molte idee diverse..il tutto e' partito da un tour che abbiamo fatto l'anno scorso in sud anerica...non avevamo nessun materiale originale, conosco john da 17 anni ma non avevo mai suonato con randy e ci siamo trovati a mexico city con concerti da fare in 2 giorni...abbiamo messo in piedi un'ora e mezza di pezzi vari, da jeff beck a weather report e un sacco di improvvisazioni e siamo andati sul palco...avevamo una media di 3000 persone a concerto ed e' stato incredibile perche' rispondevano in modo sorprendente a quello che facevamo cosi' una volta tornati in america abbiamo deciso di registrare un album di musica originale e vedere cosa succede...sono molto contento del risultato...e' roba che mi muove.
Sempre nel tuo sito ti fai vedere a fianco con un grande chitarrista quale è stato Shawn Lane cosa pensi della scomparsa e se puoi dirci due cose di Shawn come musicista?
Io e shawn ci conoscevamo dal 1988...ero a memphis, la citta' dove abitava, per un concerto con il mio gruppo e avevo sparso la voce che volevo conoscere questo chitarrista di cui possedevo gia' un demo...alle 2 di mattina durante un party nell'hotel dopo lo show appare alla porta shawn...abbiamo passato la notte fino alle 7 di mattina a parlare di musica etc...shawn era probabilmente insieme a allan holdsworth e john mclaughlin il miglior chitarrista al mondo...un genio non solo nella musica, non c'era argomento al mondo di cui non sapesse tutto....dalla fisica nucleare all'arte rinascimentale...e sopratutto era simpaticissimo e di una generosita' incredibile, ho ancora tutte le cassette di charlie parker e art tatum che mi aveva dato...un po' di mesi prima della sua scomparsa stavamo parlando di collaborare ad un progetto...uno dei pezzi che sarebbe stato incluso in quel progetto uscira' nel tribute to shawn lane...purtroppo shawn non ce l'ha fatta a registrarlo e io ho cercato umilmente di suonare qualcosa in suo onore.
Ieri è cominciato il festival di SanRemo l'hai visto? E cosa pensi dell'edizione di quest'anno ?
Se devo essere sincero non ne so' molto...conosco la regista televisa...e' una donna di los angeles...christine bradley....so' che tony renis e' il direttore....tony mi pare abiti a los angeles...non ho mai seguito la "canzone italiana"...non sono mai riuscito a farmi prendere dalle canzoni italiane a parte lucio battisti, la PFM, gli area e altri gruppi potenti degli anni d'oro del progressive italiano.
Pensi sia ancora utile una kermesse del genere soprattutto alla luce di degli artisti che si esibiranno tipo "Piotta" o Neffa"pensa che ieri il buon Andrea Mingardi si presentato addirittura con la mitica The Blues Brothers Band in America arriva qualcosa oppure è una manifestazione sconosciuta?
Non conosco nessuno degli artisti che hai nominato...ho solo memorie paleolitiche del festival di sanremo che francamente non mi danno molta motivazione ad interessarmi ulteriormente a questa manifestazione.
Permettimi un'altra domanda sul festival in che modo pensi che il festival danneggi gli sforzi di coloro che fanno del metal una ragione di vita gruppi ed etichette etc. etc.
Wow...tre domande sul festival di sanremo una dietro l'altra...penso che metal o qualsiasi altra forma musicale che non e' rappresentata dai media in italia dovrebbe cercare di trovare i suoi spazi alternativi senza preoccuparsi troppo dei festival delle canzonette...e' chiaro da sempre che le grosse case discografiche e i grossi media sono solo interessati a pompare quello che e' estremamente popolare e felicemente mediocre...spero che ci siano spazi alternativi come clubs, festivals etc in italia che diano spazio a gente che ha qualcosa di originale da dire.
Ritorniamo al tuo disco sei soddisfatto di come sono andate le cose durante le registrazioni?
hmmmmm....vediamo...un giorno si e' rotta l'aria condizionata e ho sudato per 12 ore, un altro giorno si sono dimenticati di includere il wasabe nel sushi che ho ordinato durante un break....tutto sommato sono soddisfatto pero'...adesso pero' ho qui un nuovo impianto di aria condizionata a prova di guerra atomica e un nuovo ristorante sushi da cui ordinare...
Per caso hai ascoltato il disco di Uli Jon Roth con la SKy Orchestra dove ha inciso le quattro stagioni di Vivaldi?
No...non sapevo che l'avesse fatto....com'e'?(Proprio un bel disco n.d.r.) uli e' sempre interessante nelle sue scelte...sono curioso...vedro' di ascoltarlo in qualche modo
Bene siamo giunti al termine del nostro spazio vuoi dire qualcosa ai tuoi fans italiani ?
Fratelli d'italia, l'italia s'e' desta(oh ancora te lo ricordi l'inno!!!!n.d.r.)....che dire...spero di essere in italia con MCM presto e di vedervi...ci sono musicisti e fans potentissimi in italia...molti mi scrivono spesso e dopo molti anni passati all'estero posso dire senza dubbio che se ci fossero gli spazi adatti in italia i musicisti sarebbero i piu' apprezzati al mondo. statemi tutti bene...love
Stefano Bonelli