Angel's Wings (Christian Fantini)
Allora ragazzi davvero complimenti per questo lavoro mastodontico che seppur uscito un paio di anni fa ha saputo regalarmi momenti davvero belli musicalmente parlando Come mai avete scelto di fare un disco così impegnativo, non era troppo presto?
Grazie per gli apprezzamenti. Per rispondere alla tua domanda ti devo raccontare un po" la nostra storia… Gli Angel"s Wings sono nati nel 1988 e la prima formazione era composta da ragazzi classe 1972. Nel 1993, dall"incontro con Fulvio Andriassevich e Franco Lugnani (ideatori e coautori del “L"Uomo e l"Angelo” che già all"epoca proprio giovanotti non erano),il team artistico si è arricchito e la proficua e intensa collaborazione fra tutti i suoi elementi ha dato vita nel 1994 al cammino di poesie e canzoni che è “L"Uomo e l"Angelo” ed alla sua prima rappresentazione teatrale. All"inizio, come tu hai colto, v"era una certa difficoltà d"incontro tra la giovane età dei musicisti, e il genere hard rock da essi “praticato” da un lato, ed i contenuti espressi in questo cammino, dall"altro: questi ultimi infatti richiedono una certa maturità per poter essere compresi. Per coerenza con la nostra realtà, non è pensabile realizzare l"arrangiamento di una canzone se esprime esperienze che non si conoscono: più conosci ciò che intendi esprimere e meglio potrai esprimerlo. Ma avendo riconosciuto il nostro passato, la nostra storia come parte, momento, di questo cammino, l"entusiasmo che si è accompagnato a questo riconoscimento ci ha spinto a maturare sia da un punto di vista personale, che da un punto di vista artistico (che a ben vedere vanno di pari passo) e ci ha permesso di arrangiare le canzoni direttamente o con le indicazioni opportune. Infatti i primi arrangiamenti erano, credimi, molto, molto diversi da quelli contenuti nel CD. Ma sempre coerenti con noi. Nel corso degli anni abbiamo riarrangiato più volte le canzoni che hai ascoltato, ogni volta cercando di migliorarle , cercando di renderle il più possibile espressione di ciò che in ogni singola canzone è suggellato. Volevamo giungere a qualcosa di speciale, il meglio possibile, e agli inizi del 2000 ci siamo detti che era giunto il momento di registrare e realizzare questo doppio CD. Ci sono voluti sette anni perché l"opera vedesse la sua luce nella forma attuale , anche se, maturando ulteriormente, sarà senza dubbio possibile riarrangiare i temi in modo sempre più coerente con il loro contenuto.
Qual è il tema principale dell"opera?
La storia di un uomo, di un qualsiasi uomo, che, anche vivendo le esperienze più comuni, ma osservando sè stesso e il mondo, riesce a scendere nella propria profondità, ed incontrare la parte più essenziale di Sé. Per rispondere in forma poetica, si può dire che questo cammino dà un senso alla domanda: “Crisalide di che farfalla è l"uomo?”.
Cosa ha significato per voi in termini di impegno artistico e morale realizzare un disco come questo , in pratica le domande che l"uomo si pone in questo disco ve le siete poste anche voi?
Sì, certamente!…e l"impulso a realizzare l"opera stessa è nato anche dal voler condividere con gli altri quello che riconosciamo come cammino, e che riusciamo a vivere in prima persona, e quello che questo cammino suggerisce, dal sentirlo divenire parte della tua propria vita e crescere, giorno dopo giorno, con coerenza. Difficile ma esaltante!! Da un punto di vista artistico abbiamo definito come Ethics" Power questo particolare genere musicale ove, appunto, il contenuto espresso riesca ad essere coerente con questa matrice di sviluppo, di crescita, e ogni suo punto, momento, possa essere vissuto a sè stante ma possa anche essere riconosciuto come un passo in un cammino più grande; cerchiamo di far in modo che la canzone lo evochi in qualche modo, lo possa far sentire.
State già incidendo del nuovo materiale oppure pensate di voler girare ancora con questa opera,e soprattutto una volta che avrete del nuovo materiale come gestirete il vostro spettacolo dal vivo?
Al momento abbiamo registrato alcune canzoni che non sono ancora state pubblicate su CD (ad es. “1000 bandiere”, ascoltabile in parte sul nostro sito www.angelswings.it). Stiamo lavorando a nuovi pezzi e speriamo di stampare a breve un nuovo CD. “L"Uomo e l"Angelo” continueremo a rappresentarlo, senza però inserirvi nuove canzoni, poiché è un"opera completa. Forse realizzeremo nuovi spettacoli, questo sì.
Ascoltando l"uomo e l"angelo ho come avuto l"impressione di fare un viaggio a ritroso nel tempo musicalmente parlando pur mantenendo fermo il particolare uso della tecnologia sopratutto per quanto riguarda certi effetti che sono stati inseriti che proprio per questo ci fanno rimanere nel nostro tempo, se io nomino il Beat italiano degli "60 come vostra influenza sbaglio completamente?
Direi proprio di no. Anche se non cerchiamo di imitare altri artisti, è possibile che lo stile di quelli che preferiamo abbia contribuito a formare il nostro stile attuale, e nel corso degli anni ci ha appassionato molto anche il Beat italiano.
Siete soddisfatti di come sono andate le cose ?
Sì, molto! La registrazione del CD “L"Uomo e l"Angelo” ci ha impegnato per più di un anno: se a questo aggiungi tutti gli arrangiamenti e le registrazioni effettuate nel corso degli anni precedenti, potrai immaginare quale soddisfazione abbiamo oggi nel vederlo finalemnte realizzato. Per quanto riguarda lo spettacolo dal vivo, fino ad ora lo abbiamo rappresentato ben 12 volte e sempre con critiche lusinghiere: un buon risultato se pensi che ci autopromuoviamo e non siamo legati a nessuna bandiera.
Questa esperienza cosa ha portato in voi e come la sfruttate sia artisticamente parlando che nella vita di tutti i giorni ?
Senza dubbio nel corso degli anni lo spettacolo ci ha aiutato a maturare, e quando una persona matura nella vita, la sua sensibilità si affina, e questo porta anche uno sviluppo al proprio lato artistico.
Oggi come oggi e alla luce dei recentissimi fatti in Iraq quanto è importante credere in Dio?
Parlando solo a nome mio, Dio è una parola troppo astratta per me, ma siccome credo tu ti riferisca al Dio cristiano, ti risponderò cosa penso di Cristo: è una figura importante da conoscere e la comprensione, da parte di ognuno, di tutto ciò che Lo riguarda e il portare nella vita questa comprensione porterebbe fondamentali cambiamenti nella storia, cosa che spero si realizzi al più presto.
A chi appartiene la voce narrante che si ascolta nella parte Multimediale del disco ?
E" di Franco Lugnani, coautore per l"appunto de “L"Uomo e l"Angelo” assieme a Fulvio Andriassevich.
Quali sono i vostri progetti più prossimi?
Con molta probabilità ci presenteremo alle prossime selezioni del Festival di Sanremo. Stiamo preparando un repertorio di canzoni d"autore (sempre di nostra composizione) eseguite solamente con voce, piano e chitarra; stiamo preparando anche una versione de “L"Uomo e l"Angelo” così arrangiata, in modo da poterlo rappresentare con maggior flessibilità, anche in un ambito più piccolo rispetto a quello di un teatro e senza la necessità di particolari attrezzature. Essendo disponibili a portare il nostro lavoro anche per beneficenza, approfittiamo anzi della Vs. gentilezza per invitare, chi fosse stato interessato e/o incuriosito da quest"intervista, a contattarci per ricevere ulteriori informazioni in merito… La scorsa estate, ci siamo esibiti per la seconda volta al Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità presiedute da Don Antonio Mazzi, e speriamo che quest"esperienza possa continuare e svilupparsi. In ultimo, la nostra canzone “1000 bandiere” è stata scelta per essere inserita in un CD internazionale di canzoni sul tema della pace, che speriamo veda la sua luce al più presto.
Bene siamo giunti al termine del nostro spazio cosa volete dire ai fruitori di tempi duri?
Ringraziamo chi ha letto l"intervista e soprattutto voi di “tempi duri”, per la vostra gentilezza e per l"opportunità che ci avete offerto. Ricordiamo inoltre a chi fosse interessato che è possibile acquistare i nostri CD attraverso il nostro sito internet www.angelswings.it, oppure richiedendoceli via e-mail all"indirizzo info@angelswings.it .
Vorremmo concludere con un passo tratto da una poesia del nostro spettacolo:
Aprire gli occhi,
sì che esca lo sguardo
ed incontri il mondo,
senza tornare a sé,
come la luce del Sole
che non torna indietro,
non torna al Sole,
ma irradiata, continua.
Libera.
Stefano Bonelli