ARTHEMIS (Andrea Martongelli)


Altro giro altra corsa oppure altra band altra intervista,abbiamo l'opportunità di fare due chiacchere con gli Arthemis freschi di stampa con il loro album "Golden Dawn". Allora Andrea complimenti per il vostro disco che un mostra un gruppo come il tuo davvero agguerrito che vuole dimostrare ancora una volta che in Italia non c'è solo pizza mandolino e il calcio giusto?
Esattamente...infatti sono molte le bands italiane che hanno portato l'Heavy Metal oltre il confine Italiano e si sono sapute distinguere per originalità e personalità anche su territori più vasti...è per questo che esistono gli Arthemis...all'estero siamo molto apprezzati e, soprattutto in Giappone, abbiamo ottenuto un contratto con la major "Avalon/Marquee inc." che ha pubblicato i nostri ultimi due album "The Damned Ship" e il nuovissimo "Golden Dawn" e ha fatto crescere la nostra popolarità in maniera stupenda, tanto che nella terra del Sol Levante abbiamo un seguito di fans veramente incredibile...

Dicci due parole sugli esordi della band?
Innanzitutto la band, formatasi nel 1994 è composta dai seguenti musicisti: Andrea Martongelli e Matteo Ballottari (chitarre soliste), Alessio Garavello (voce), Paolo Perazzani (batteria) e Matteo Galbier (basso). Dopo aver svolto una miriade di live shows dove abbiamo sempre alternato cover a pezzi nostri, nel 1999 abbiamo pubblicato il nostro primo album full-lenght intitolato "Church of the Holy Ghost" che ci ha permesso di trovare un ottimo contratto discografico con l'etichetta specializzata "Underground Symphony" con cui abbiamo firmato un deal per la pubblicazione di altri dischi tra cui il nostro secondo album "The Damned Ship", il terzo nuovo album "Golden Dawn" , e la versione riregistrata del primo disco autoprodotto che uscirà sul mercato mondiale nell'aprile 2004 con il nome di "Return to the Church of the Holy Ghost", tutti registrati ai famosi New Sin Studios di Treviso (Domine,White Skull,Eldritch,Secret Spere....). Abbiamo partecipato a diverse manifestazioni live con bands provenienti da tutto il mondo e registrato due puntate di Rock Tv a Milano ai Jungle Studios e attualmente stiamo componendo i nuovi brani che andranno sul nuovo quarto album e preparando quello che sarà il primo videoclip degli Arthemis. Insomma, siamo sempre impegnatissimi con la musica e questa è sicuramente la cosa migliore che ci potesse capitare.

Vi piace come è venuto fuori il disco oppure avendo la possibilità cambieresti qualcosa?
Io sono convinto che la musica di un album rifletta ciò che è la personalità, i sentimenti, la mentalità di una band in un determinato periodo di tempo....un po' come una fotografia; una cosa che ti permette di dire..."in questo periodo ero così..."e perciò penso che non cambierei proprio nulla di questo album perché riflette la nostra personalità attuale e la nostra grinta...no...non cambierei proprio nulla!

Cosa rappresenta per voi Golden Dawn?
Il nuovo "Golden Dawn" è un album roccioso e carico di melodia dedicato ai soli headbangers, amanti della musica vera, suonata col cuore...attualmente esso rappresenta il punto di partenza di uno stile da noi creato nel corso degli anni che presto spero diverrà inconfondibile...lavoriamo sodo ogni giorno perché questo accada e la nostra determinazione nel cercare uno stile il più possibile personale è veramente incredibile...




Il vostro disco è pieno di ospiti come mai tutta questa gente per un disco solo?
Non sono poi così tanti...la maggior parte degli ospiti sono i musicisti che hanno svolto le strong backing vocals sull'album, sai, quelle con la voce un po' più dura...fondamentalmente i veri ospiti sono solamente due: il nostro tastierista session man Enrico Mecenero e il mitico Luigi Stefanini, proprietario e tecnico del New Sin Studio, che hanno suonato gli arrangiamenti di tastiera su "Golden Dawn"...nulla di più.

Andrea tu sei diviso tra due bands gli Arthemis e i Power Quest non pensi che sia difficile mantenere sempre ad alti livelli tutte e due le band e soprattutto come fai conciliare queste tue realtà?
Direi che non è assolutamente difficile conciliare tutti gli impegni relativi ai vari progetti esterni alla band "Arthemis". So che la priorità viene data alla band e di conseguenza cerco di organizzare il resto. Comunque non è poi così difficile. A dire il vero io ed Alessio Garavello, il cantante, facciamo parte della power-metal band Inglese "Power Quest" con cui abbiamo già registrato due dischi ("Wings of Forever" e "Neverworld") e fatto da poco un tour in Gran Bretagna che ci ha visti a fianco di bands come Blaze, Edguy, Paradise Lost, Nightwish, Saxon, Masterplan...ecc..Ma tutto ciò è perfettamente organizzato! So con largo anticipo quali saranno gli impegni di ciascuna delle due band e ciò mi permette di organizzare perfettamente ogni cosa.

Qual è la differenza tra le due bands?
Gli Arthemis si muovono su territori meno canonici del genere, spaziando talvolta in digressioni non sempre metal, anche se lo sembrano...inoltre il sound seppure melodicissimo, risulta più speed metal, più aggressivo, mentre nei "Power Quest" ci avviciniamo ad un sound tipicamente power-metal, Hard Rock, Aor più canonico, melodicissimo, ricco di arrangiamenti tastieristici. Alla base di tutti e due gli stili compositivi c'è sempre la necessità di trovare melodie e sonorità catchy....ecco perché amo la musica di tutte e due le band.

Come si svolgerà il lavoro di promozione al disco a parte noi Webzine?
Attualmente non c'è nulla di programmato per quanto riguarda un vero e proprio tour in Giappone o in giro per l'Europa...vedremo fra un paio di mesi come sarà la situazione...intanto, oltre la promozione a tappeto su siti e magazines nazionali ed ovviamente internazionali, abbiamo già programmata una lunga serie di concerti e festival estivi molto importanti, tra cui il "Badia Rocks" e il "Sun Valley in Rock", che ci accompagneranno per tutto il 2004. Potete vedere le date del "Golden Dawn Italian Tour" sui nostri siti internet www.arthemisweb.com e quello giapponese http://arthemis.web.infoseek.co.jp ed essere sempre aggiornati sulle novità della band. Un'altra cosa che ti posso dire è che per quest'estate è prevista la registrazione del nostro primo videoclip "The traveller"....sarà micidiale, vedrai.




Devo dire che copertina ha davvero una bella grafica chi è l'ideatore e soprattutto chi è la figura femminile che si nota tra i ghiacci ?
L'ideatore della copertina del cd è Jonathon Earl Bowser, un disegnatore Statunitense specializzato in illustrazioni raffiguranti paesaggi innevati, donne, scenari stupendi...la donna che vi è raffigurata all'interno rappresenta l'anima di questo paesaggio innevato capace di trasmettere sensazioni a coloro che ascolteranno la title-track osservando la cover dell'album.

State già lavorando al nuovo materiale potete dirci qualcosa a riguardo ?
Certo....abbiamo già scritto due nuove canzoni, "Touch the Sky" e "Desert Storm", melodiche, catchy, accattivanti e ricche di potenza e di parti strumentali veramente aperte, veloci e innovative....stiamo lavorando sodo per creare il nostro miglior album in assoluto....e ci riusciremo...il sound è ancora più maturo e granitico, compatto.

Come si svolge il lavoro di composizione ?
Fondamentalmente, in fase compositiva e di pre-produzione improvviso con la mia chitarra davanti al pc di Alessio Garavello (voce), delle idee che mi vengono in mente al momento, cercando ovviamente di seguire la linea della tematica che voglio attribuire ad ogni singola canzone; poi, dopo aver registrato tutte le chitarre e le linee vocali passo tutto il lavoro al batterista e al bassista che creano il loro arrangiamento sulla nuova song e poi confrontiamo le idee a riguardo....tutto qui!....la fase compositiva deve essere del tutto spontanea, altrimenti il disco non suonerà per niente spontaneo all'ascolto....questa è la mia opinione a riguardo.

Di cosa parlano i vostri testi vi piacciono anche cose diverse dai temi fantasy?
Certamente....tanto che se leggi i testi di "Golden Dawn" non troverai nessun testo prettamente fantasy....i testi parlano tutti di sensazioni forti, lotte interne, pazzia, tematiche talvolta horror, talvolta rilassanti e riflessive...non amo molto il genere fantasy, a volte lo trovo molto ripetitivo, anche se certi capolavori come "Il Signore degli Anelli" mi affascinano e mi lasciano a bocca aperta ogni volta.

Avremo la possibilità di vedervi a Roma?
Attualmente non abbiamo nulla di programmato per Roma, ma sicuramente prima o poi arriveremo anche lì, stanne certo.

Bene siamo giunti al termine del nostro spazio vuoi dire qualcosa ai nostri visitatori ?
Ciao ragazzi comprate il nuovo "Golden Dawn", un album ricco di puro speed-power metal carico d'energia, per soli headbangers...ready to attack!!!...Keep the Arthemis Flame Burrrrrrning! Grazie mille anche allo staff di Tempi Duri...continuate così...Rock on!

Stefano Bonelli