INTERVISTA CON GEOFF
DOWNES (ASIA)
Ciao Geoff, lo staff di Tempi Duri è davvero onorato di poter
intervistare un musicista incredibile come te. Prima di tutto, complimenti
per il tuo ultimo lavoro.
Grazie. Mi lusinga!
Se non sbaglio questa è la prima volta
che gli Asia intitolano un loro CD usando due parole e non una,
come "Aura", "Aqua", ecc.. Dunque, qual'è
il significato di "Silent Nation"?
Si, è vero. Abbiamo semplicemente pensato che dopo 23 anni
fosse ora di cambiare! Ci è piaciuto come suonavano le due
parole insieme, ma, soprattutto, ci è piaciuta l'immagine
che alla fine evoca, cioè la gente che forse non riesce o
non vuole dire quello che pensa. Non in un senso prettamente politico,
ma anche di ciò che avviene nella vita quotidiana.

Sei soddisfatto del risultato finale?
Beh, ci abbiamo lavorato molto sopra. E' stato un disco lungo, in
quanto abbiamo trascorso una buona parte del tempo a scrivere il
materiale - e dopo è stato davvero duro selezionare il materiale
adatto alla forma che volevamo che il disco prendesse. Ma penso
che alla fine il risultato sia stato abbastanza valido da soddisfarci
completamente.
L'apertura della traccia finale è
opera del lavoro di chitarra di Guthrie Govan che imita la canzone
delle balene. Ci puoi spiegare di che parla la canzone?
E' una canzone da viaggio con al centro un tema nautico. Inizialmente
era intitolata "Sail Away" e parla veramente di un viaggio
antico per mare. A dire il vero, ciò che senti è una
vera balena e un sintetizzatore Moog!

Secondo te, ci sono delle sostanziali differenze
tra "Silent Nation" e il vostro precedente CD? Se si,
ce ne puoi parlare?
Sicuramente il nuovo disco è distante dai due dischi precedenti
- Aura e Aqua, diversi sia nello stile che nella scelta dei musicisti.
In realtà per quest'album ci siamo voluti concentrare sull'aspetto
live a 4, il che rappresenta in qualche maniera un ritorno al concetto
originario degli Asia (come è stato per il primo disco degli
Asia).
Ho una domanda particolare da porti: ci puoi dire chi di voi o chi
ha avuto l'idea di fare un sito web contenente i membri originali
degli Asia? A che scopo e non pensi che questo sia in contrasto
con la formazione attuale?
Questo sito è stato realizzato alcuni anni fa quando si parlava
di una reunion della line-up originale. Ormai non è più
una cosa rilevante, e una parte dell'informazione è sbagliata.
Oggi l'attuale line-up è molto solida ed è l'unica
formazione del gruppo che ha suonato più a lungo insieme.
Ultimamente, ho visto l'ultimo DVD di John
Wetton, "Amorata". In questo DVD sono presenti alcune
canzoni vecchie degli Asia, come "The Smile Has Left Your Eyes"
e "Heat Of The Moment" eseguite da John e Martin Orford
degli IQ. Vorrei sapere se anche voi intendete eseguire queste canzoni
dal vivo.
Certamente suoneremo una buona selezione del vecchio materiale degli
Asia al momento di partire in tour. Sarà un cambiamento rispetto
ai concerti degli ultimi anni, con una scaletta cronologica di tutti
gli album. Comunque non penso che faremo "Smile" poichè
è una canzone molto personale di John Wetton.

Mi piacerebbe chiederti qualcosa a proposito
dei tuoi primi passi nel mondo della musica. Se non sbaglio, hai
iniziato suonando con i Buggles. Hai raggiunto il successo con la
canzone "Video killed the radio star". Cosa pensi di questa
canzone?
Sono ancora molto orgoglioso del fatto di essere riusciti ad arrivare
su MTV grazie a "Video". Ma credo che sia una canzone
molto profonda, nascosta dall'arrangiamento pop/dance che gli abbiamo
dato. Mi dà ancora qualche emozione quando la ascolto oggi,
in quanto mi ha lanciato nel mondo della musica in maniera professionale.
E come è successo che tu e Trevor
Horn siate finiti a suonare sul meraviglioso album degli Yes, "Drama"?
Avevamo la stessa compagnia di management, ed è successo
che Jon e Rick avevano appena lasciato il gruppo. Scrivemmo un paio
di canzoni insieme a Chris e lui ci ha chiesto di unirci. Semplice,
no?
Come ha vissuto un tastierista come te il
progresso tecnologico e quanto è importante per il tuo sound?
Ho sempre cercato di mantenere un buon rapporto con la tecnologia
sin dai primi giorni con gli Yes, quando portavo in tour un computer
Fairlight. Mi ha iniziato ad un mondo molto costoso e ad un amore
per tutte le cose tecnologiche! Al momento lavoro molto con i computer
e con tutte le apparecchiature sint moderne.
Hai programmato l'uscita di un DVD con John
Payne?
Ne abbiamo registrato uno l'anno scorso filmando vari spettacoli
a Trenton (NJ,USA), Asia e America. Sicuramente ne filmeremo ancora
durante l'anno nuovo e ne pubblicheremo qualcun altro.
Hai ascoltato qualcosa di nuovo ultimamente?
Ti è piaciuto qualcosa? E se no, cosa?
Non riesco proprio a sopportare tutta quella roba pop finta e da
idoli! Dei buoni dischi pubblicati negli ultimi anni sono stati,
a mio giudizio, quelli dei Nickelback, degli Evanescence, dei Maroon
5, di Craig David, di Ian Van Dahl, di David Gray - Insomma qualsiasi
cosa dove il cantante suoni originale!
Cosa pensi della scena prog-metal internazionale?
Penso che tu ti riferisca a gruppi come: Opeth, Spock's Beard. Sono
ottime band ma non proprio il mio genere in realtà.
Ok, Geoff, siamo alla fine. Tutto lo staff
di Tempi Duri e tutti i fans italiani ti ringraziano per la tua
gentilezza e disponibilità. Vuoi aggiungere altro?
Certo! Non vedo l'ora di venire a suonare in Italia (spero per Febbraio/Marzo
dell'anno nuovo).
Ok,grazie e a presto!
STEFANO BONELLI
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